DI GIUSEPPE TRAGLIA
Trent’anni. Sono passati trent’anni. Era l’autunno del 1995 quando, con i soldi guadagnati grazie ad alcuni lavoretti estivi, mi sono comprato la mia prima MTB “seria”. Ricordo benissimo quel giorno: il treno preso al volo per andare da Longoni Sport, che all’epoca stava ad Arenzano, per comprare una Atala Bird. Costo: 595 mila lire. A me sembrava bellissima: gruppo Shimano Alivio e forcella ammortizzata a elastometri. Pedalai subito dal negozio sino a casa, il primo vero giro in bici con l’Atala che è stata la mia prima compagna d’uscite in off road già di un certo livello. Con lei ho cominciato e da lì non ho più smesso.
Durante le prime avventure andavo in esplorazione, senza sapere a cosa potessi andare incontro; provavo giri e percorsi di cui avevo soltanto sentito raccontare dagli amici più grandi e io, poi, cercavo di ricordare a memoria i loro racconti per ripercorrerli con la mia bici. Solo dopo iniziarono le prime esplorazioni con cartina alla mano: quante e quante volte sono o siamo finiti in un cul de sac e quante volte è capitato che il giro si rivelasse più una spinta a piedi che non pedalato. Col senno del poi, riconosco che è sempre stato tutto bellissimo e formativo, nei giri in bici come nella vita di tutti i giorni, perché le cose non sempre vanno come ci si aspetta ma l’importante è, comunque, trarne un insegnamento.
Gli anni sono trascorsi veloci e le avventure su due ruote sono diventate via via sempre più coinvolgenti e variegate. Ho iniziato ad andare su strada con la bici da corsa scoprendo altre strade, località e paesini che, forse, mai avrei visto e visitato. Sono andato alla forsennata ricerca di adrenalina che tanto mi galvanizzava nei bike park di mezza Italia e Francia, ho fatto viaggi che duravano più giorni, in sella coi bagagli, sia in Italia sia all’estero, vacanze che hanno un sapore unico, quello che solo la bici sa regalarti. Si può amare un oggetto? Sotto le mie chiappe sono passate oltre 26 bici e, a mio modo, le ho amate tutte e, dal canto loro, queste mi hanno regalato emozioni e momenti di vita per me impagabili e irripetibili. Buon trentesimo ciclo-anniversario a me e buona bici a tutti.
Le mie compagne a due ruote? Questi i loro nomi: Olmo Bird, Kastle SL500, Olmo da strada, Kona Kula Deluxe, Exxe Grayton, Bianchi SL lite alloy, Santa Cruz Heckler, Yeti 575, Specialized Enduro, DMR Sidekick, Cannondale Perp, Giant Reign X, Sunn HT, Canyon Torque, Giant Reign 1.5 ltd, Focus Cayo, Kona Operator, Giant Reign 1.5, Kona Park Operator, Commencal Meta ht, Radon Vaillant 10.0, Cube Stereo 140, Ragley Blue Pig, Radon Swoop 200, Rondo Ruut, Radon Jab mx.



