DI CARLO PARODI E SILVIO PORTA

In occasione del 50esimo anniversario della conversione in corrente continua dell’ultima linea ancora in trifase, la Fondazione FS, in collaborazione con altri enti, il giorno 23 maggio ha organizzato una manifestazione nella stazione di Acqui Terme. Per l’occasione è stato organizzato un treno storico formato dalla locomotiva 656-093e avente in composizione le locomotive 431 e 432 e alcune vetture dell’epoca. Il treno è partito da Milano Centrale alle 0re 7,50 e, dopo la fermata ad Alessandria, è arrivato ad Acqui Terme alle ore 11,20. Ad attendere il treno c’erano ferrovieri in servizio, pensionati (alcuni dei quali avranno guidato quelle locomotive), autorità e un nutrito pubblico di appassionati. In uno spazio adiacente alla stazione, è stata organizzata una bellissima mostra di modellismo ferroviario e materiale fotografico. Alle 17,00 il treno storico è ripartito per Alessandria e Milano Centrale.

La trazione elettrica ebbe le sue prime sperimentazioni a cavallo tra l’’800 e il ‘900; interessò ferrovie e tranvie, ma anche il trasporto stradale (filobus).  La trazione a vapore, attiva all’epoca da quasi un secolo, aveva raggiunto incontestabili livelli di efficienza, ma lasciava irrisolti problemi quali la presenza e il persistere dei fumi in galleria e, nel caso specifico dell’Italia, la scarsa disponibilità di carbone di produzione nazionale.  Nelle Ferrovie, si cominciarono a studiare i primi progetti di elettrificazione: dal nuovo sistema di trazione ci si attendevano aumenti di potenzialità e minori costi di esercizio. A riguardo, i tecnici erano divisi in diverse scuole di pensiero che dettero luogo a tre differenti proposte, riprese dal Governo, che nel 1897 nominò una Commissione:

  • Accumulatori collocati all’interno di automotrici elettriche con ricarica ai capilinea;
  • Corrente continua 650 Volt, alimentazione da terza rotaia laterale e ritorno tramite le rotaie di corsa;
  • Corrente alternata trifase 3400 Volt 15 periodi, alimentazione da linea aerea a due conduttori aerei completata dalla terza fase collegata alle rotaie di corsa.

Causa le basse prestazioni delle batterie, la prima soluzione ebbe scarso seguito; il sistema a terza rotaia restò in uso, invece, sino agli anni ’50 sulle linee Milano – Varese e Napoli -Villa Literno.

Dei tre esperimenti, quello a corrente trifase fu il più importante poiché generò la realizzazione di impianti e locomotive destinati a funzionare per decenni e risolvere problemi di trazione importanti come il valico dei Giovi o la linea Bologna-Firenze (Porrettana).

Il sistema trifase iniziò il suo servizio nel 1902 sulla linea Lecco – Sondrio e lo concluse il 25 maggio 1976 con l’ultima corsa Alessandria-Acqui Terme.