Testo di Valentina Bocchino – Foto di Flavio Scanarotti
Una delle cose belle delle vacanze organizzate all’ultimo minuto è ritrovarsi a scoprire posti nuovi, bellissimi, e fare nuovi incontri assolutamente inaspettati.
E così, ignara di quel che avrei trovato, per il ponte del 2 giugno ho deciso di passare qualche giorno nella bellissima riviera di ponente.
Tra tutti i paesi che ho visitato, ho scelto anche Bussana Vecchia, frazione di Sanremo, un magnifico villaggio artistico sorto sulle rovine di un borgo medievale abbandonato a causa di un violento terremoto nel 1887.
Ed è proprio lì che – tra scorci mozzafiato e case abbellite da fiori e opere d’arte – mi sono imbattuta nientemeno che in un plastico ferroviario bellissimo e molto grande, diviso in tre sale e con 350 metri lineari di binari. Il plastico è realizzato con precisione, tra treni merci, passeggeri, rappresentazioni in scala dei convogli più famosi, tutto è curato nei minimi dettagli (persino le luci e i rumori).
I paesaggi, inventati, sono stati ricostruiti utilizzando resine, scagliola, muschio, colori a tempera, sfondi colorati e tanta fantasia per creare stazioni e borghi con migliaia di scenari: dalla vita quotidiana nei supermercati agli incidenti stradali, dalle riprese della televisione agli escursionisti che si avventurano nel verde.
Insomma, un vero paradiso per gli appassionati di modellismo che lascia il pubblico costantemente a bocca aperta, organizzato dall’associazione “Plastico Ferroviario di Bussana Vecchia”. L’ingresso è libero, e le sale espositive sono aperte dalle 11 alle 18.