Siamo lieti di pubblicare alcuni riscontri ricevuti dalla nostra regista e autrice Patrizia Criniti a valle dello spettacolo “Facciamo la pace”, andato in scena al Teatro Modena lo scorso 16 aprile.

Il giorno dopo mi ha svegliato Il messaggio di Santina, attrice che ha interpretato l’accusa nello spettacolo sul processo alla Pace.

Diceva così: “è stato bello e quello che ti ho detto ieri lo ripeto: l’avrei rifatto subito per farlo ancora meglio. Grazie a te che ci coinvolgi in queste “pazzie” meravigliose. Credo che la presenza sul palco di Giotto abbia fatto davvero la differenza, diciamolo: è stato il migliore!” E poi, a seguire, le insegnanti degli Istituti Mazzini e Majorana presenti con i loro studenti che dicevano parole che rimangono nel cuore e danno la forza di non mollare mai e continuare a dire quello in cui si crede: “Volevo sinceramente complimentarmi con voi, è stato uno spettacolo meraviglioso, molto coinvolgente, ben strutturato, a tratti divertente e sicuramente emozionante, io e la mia collega ci siamo commosse più volte, i ragazzi (pubblico generalmente molto critico) ne sono rimasti colpiti, inutile dire quanto sia meraviglioso il Partigiano Giotto, ma in generale si è percepito un elevato livello di professionalità e bravura da parte di tutti voi. Avremo sicuramente molti spunti di riflessione da effettuare in classe; quindi, la ringrazio vivamente per questa bellissima esperienza, ne faremo tesoro”. – “Erano molto contenti e persino emozionati! E, sulla scia, alcuni oggi sono a una conferenza su letteratura e Resistenza!” – “Davvero bello e coinvolgente, grazie di avercelo proposto e di averci pure citato (i ragazzi ci tenevano!), avete organizzato davvero un momento di riflessione emozionante: ciò che a loro rimarrà, così come a noi, grazie!”

Ringrazio tutti coloro che hanno collaborato alla realizzazione di questo evento: il DLF di Genova con il Presidente Giorgio Longo, Donatella Alfonso del Comune di Genova, Margherita Pardini del Municipio II Centro Ovest, Marina Doria dell’associazione Auser Martinetti e, in ultimo ma non ultimo, Andrea Mantero e Stefania Mazzucchelli: grazie al contributo economico di Coop Liguria, questo spettacolo si è potuto realizzare in uno dei teatri più belli della nostra città.

Vorrei ringraziare anche tutto il pubblico presente, gli studenti dell’Istituto Mazzini di Sestri Ponente e dell’istituto Majorana – Giorgi e i loro professori. Ma, soprattutto, Giordano Bruschi con la sua meravigliosa “testa” e i suoi quasi 101 anni e, naturalmente, tutto il mio gruppo di artisti, e tecnici, nessuno escluso.