«La situazione è drammatica, ci sono persone che rischiano di rimanere senza lavoro e senza un futuro, noi staremo con loro fino alla fine e siamo disponibili naturalmente a cercare una mediazione per risolvere il problema». A parlare è Franco Zolezzi, segretario regionale Ugl Taf, che ha seguito lo sciopero dei lavoratori degli appalti FS.
Sia stamattina sia oggi i lavoratori hanno manifestato a Genova Piazza Principe per far sentire la loro voce su alcuni temi molto importanti: il mancato salario, licenziamenti, rinnovo del contratto in forse.
A spiegare cosa succede è Zolezzi: «Un accordo nazionale prevede che alcune attività già svolte da alcune società nelle Grandi Stazioni, come la pulizia, vengano affidate a un’altra società. Quest’ultima però non vuole assumere i lavoratori che se ne stanno già occupando, e che oggi rischiano seriamente di finire in mezzo a una strada. Sono quattro persone tra Genova Brignole e Genova Piazza Principe, sanno che potranno avere ancora due mesi di stipendio, poi dopo quale futuro? Vogliamo delle risposte, siamo disponibili a una mediazione con la nuova società, non possiamo pensare che quattro persone non vengano assunte. Speriamo di essere ascoltati, il nostro principale interlocutore è Grandi Stazioni che deve farsi carico di questa problematica: non è possibile concepire gare per affidare determinati servizi senza prendere in considerazione gli aspetti occupazionali. Tra l’altro parliamo di persone che hanno già raggiunto quasi tutte i 50 anni, diventa molto difficile per loro trovare un’altra occupazione altrove».