di Valentina Bocchino – Foto di Flavio Scanarotti

 

Con tacchi e occhiali da sole (ma anche mantello, gonnellone, e fuliggine sul viso), quest’anno una Befana “sprint” ha portato i suoi doni a tutti i bambini del cinema teatro Albatros di Rivarolo.

La manifestazione è stata organizzata dal Dopolavoro Ferroviario di Genova – proprietario della struttura – con il patrocinio del municipio Valpolcevera, e ha visto coinvolti tutti i bambini che, martedì 6 gennaio, erano andati al cinema a vedere l’ultimo film di animazione targato Disney, “Big Hero 6”.

La Befana, impersonata da Patrizia Longarini, è planata direttamente sul palco del cinema-teatro Albatros per portare a tutti una “calza” piena di caramelle, torrone, cioccolatini e gadget. Niente carbone, ma anzi, la vecchina più amata del mondo ha dichiarato di aver passato la notte a studiare con le “colleghe befane” un messaggio da portare a tutta la popolazione:

Cara vecchietta per cortesia, tutte le feste non portar via, ma anzi daccene altre cento per scacciare il malcontento, metti nel sacco terremoti e alluvioni, ministri corrotti e altri ladroni, porta speranza ai disoccupati perché siano tutti e presto impiegati, poi metti fine all’omicidio e a quella piaga del femminicidio. E siccome sono tempi duri, mando a tutti i miei auguri.

«Siamo contenti di aver organizzato questo evento tradizionale – ha spiegato Gianpiero Anelli, del Dlf di Genova – tra l’altro in una cornice come quella dell’Albatros di proprietà del Dopolavoro e completamente rinnovata sia come struttura che come programmazione. Se tutto questo è stato possibile, possiamo ringraziare il Dlf che ha deciso di investire in questa direzione, e due ragazzi, i gestori Marco e Claudio, che si sono messi in gioco con coraggio e hanno deciso di fare di questo cinema un gioiellino. È una struttura moderna, con proiettori digitali di ultima generazione e film di prima visione, ma allo stesso tempo “antica” perché è il cinema di quartiere, immerso in un’atmosfera familiare, per nulla spersonalizzante come accade nei multisala. Qui ognuno conosce il proprio vicino di poltrona».

Inoltre l’Albatros, colpito dall’alluvione di novembre, non ha riportato per fortuna ingenti danni e, anzi, si è rialzato più forte di prima.