di Valentina Bocchino
Si presenta disegnandosi come un gatto, inventa favole sui “papacicci”, racconta storie di cani temerari incastrati tra le corde per stendere, di bambini che fanno scomparire tutte le persone ritenendole troppo cattive (salvo poi farle ricomparire dopo aver scoperto la solitudine), di zaini e cartelle felici di poter passare l’ultimo giorno di vita insieme per poi bruciare al rogo per scaldare un barbone, e così via.
Quello di Benny Naselli è un universo immaginario variopinto e popolato da mille creature ordinarie che – animate dalla sua penna – assumono connotati fantastici.
Naselli, fumettista, caricaturista e ritrattista (in due parole artista e spirito libero) ha presentato il suo nuovo libro “Angeli Pepe e Sorrisi” il 18 dicembre nella sede del Dlf di Genova, in via Balbi 25/2.
Nel volume, una serie di racconti che, con un umorismo pacato, lievemente surreale, e con un pizzico di magia, narrano la vita di tutti i giorni mettendo al centro soprattutto animali e bambini, i personaggi preferiti dell’autore, trattati con il curioso linguaggio di chi il mondo lo vede dalla loro parte.
Sono storie semplici, a lieto fine, favole a volte inventate e a volte no, come quella dell’avvocato un po’ malinconico che Benny vede sempre al bar, e dell’“inconsapevole amico” che l’autore osserva mentre è impegnato a lavorare con il suo furgoncino. Chi sono queste persone? Che storia hanno alle spalle? Cosa riserva loro il futuro? Benny cerca di rispondere a queste domande unendo i tratti della penna a quelli della matita, illustrando le sue storie, e regalando ai lettori un repertorio di fiabe, poesie, disegni vignette.