Testo di Valentina Bocchino – Foto di Flavio Scanarotti
Hanno aperto le porte del loro plastico ferroviario domenica 17 maggio, per permettere ai visitatori di ammirarlo e di partecipare alla mostra-mercato: sono i volontari dell’associazione Onlus Mastodonte dei Giovi di Ronco Scrivia, che stanno lavorando – divertendosi – per realizzare un Ecomuseo delle Linee Ferroviarie dei Giovi.
L’associazione consiste in un gruppo di volontari appassionati di modellismo ferroviario, di storia del lavoro e di archeologia industriale. Il loro obiettivo è valorizzare il territorio, facendo conoscere le opere d’arte e di ingegneria ferroviaria e i reperti di archeologia industriale, testimoni della vita e della storia della vallata degli ultimi 150 anni: «Vogliamo che la cultura e la memoria del lavoro in ferrovia e delle attività economiche e sociali che si sono sviluppate nel corso del tempo non vadano perdute!».
I membri dell’associazione stanno lavorando per costruire un grande plastico che rappresenta il territorio e le linee ferroviarie dei Giovi nei punti più significativi, recuperando e conservando la memoria del lavoro in ferrovia e delle attività economiche che si sono sviluppate in valle attorno alla presenza del treno, la cultura e le tradizioni della popolazione della vallata (mediante la raccolta di fotografie, storie di vita, filmati, documenti e testimonianze varie). Si tratta di un’operazione lunga e onerosa, ma anche ricca di soddisfazioni. Per rendersi conto del lavoro che si nasconde dietro al plastico, basti pensare ai numeri: ad oggi, 60mila euro, e otto anni di impegno. Per completare la prima parte, comprendente le stazioni di Borgo Fornari e Ronco Scrivia, serviranno 65mila euro e – presumibilmente – altri otto anni di lavoro.
Per questo l’associazione è alla costante ricerca di sostenitori e collaboratori.
Ecco come si può aiutare:
- Aderendo all’associazione
- Partecipando come volontario alle attività che interessano, anche con contributi parziali (ad esempio realizzare parti del plastico, collaborare alle ricerche e alle mostre, raccogliere fotografie e documenti che riguardino la storia del territorio, oggetti o materiale ferroviario, ecc.)
- Finanziando l’associazione e le sue attività o aiutandola nella raccolta di fondi
Per sostenere l’attività possono essere versate offerte libere sul conto corrente bancario n. 703580, intestato a Mastodonte dei Giovi, presso Banca Carige, Agenzia 153, Ronco Scrivia,
Iban: IT50 S061 7532 1400 0000 0703 580
Destinare il 5 per mille, al momento della dichiarazione dei redditi, firmando nella casella del volontariato e indicando il codice fiscale 95096520101