Una promessa vecchia, talmente vecchia che adesso – dopo mille promesse – si scopre che forse non può più essere mantenuta. È incredibile quel che succede al Circolo Nautico di Vesima, gestito dal DLF, vicenda che domenica scorsa ha trovato spazio anche tra le pagine del quotidiano “La Repubblica”.

Cosa succede? In pratica tre settimane fa è arrivata una lettera della Regione che annuncia che i soldi per finanziare i lavori (al fine di salvare il circolo) non ci sono più. Il circolo, come i soci sanno, è un piccolo angolo di paradiso sul mare al riparo dal caos della città, e offre ai soci DLF di Genova tutti i confort di uno stabilimento balneare ma a soli 500 euro l’anno, e sfruttabile 12 mesi su 12. Il problema è che è posizionato su un terrapieno che però è minacciato dall’erosione del mare.

La doccia fredda arriva proprio quando il Comune di Genova sarebbe riuscito a trovare un piccolo finanziamento, circa il 20% del totale, per i lavori. Il grosso della cifra avrebbe dovuto metterlo la Regione, ma ora pare impossibile.

E i soldi promessi dove sono andati a finire? Come sono stati spesi? È questo l’interrogativo che si pongono i tanti membri del circolo, amareggiati da una situazione che dura da anni. Un’impasse difficile da superare, basti pensare che il suolo è pubblico e dunque è impossibile provvedere da soli ai lavori.

Ma i membri del DLF di Genova sono agguerriti più che mai, e promettono battaglia per fare chiarezza e riuscire a salvare il circolo.