DLF Genova, via Roggerone 8 - Tel: 010 7408331|dlfgenova@dlf.it

“Sei personaggi in cerca d’autore”, un classico di Pirandello al Teatro della Corte

2015-03-01T23:20:22+00:001 Mar 2015|

DAL 3 ALL’8 MARZO IN SCENA ALLA CORTE “SEI PERSONAGGI IN CERCA D’AUTORE”, DI LUIGI PIRANDELLO, CON GABRIELE LAVIA

Giovedì 4 marzo incontro con Gabriele Lavia nel foyer della Corte, intervistato da Laura Guglielmi. Ingresso libero e sconto del 30% sullo spettacolo per i soci di Coop Liguria

 

Iniziano martedì 24 febbraio al Teatro Stabile di Genova le prenotazioni e le vendite di Sei personaggi in cerca d’autore, di Luigi Pirandello, che sarà in scena al Teatro della Corte da martedì 3 a domenica 8 marzo. Lo spettacolo è interpretato e diretto da Gabriele Lavia.

Prodotto da Teatro della Pergola, Sei personaggi in cerca d’autore è interpretato anche da Lucia Lavia, Rosy Bonfiglio, Andrea Macaluso, Ludovica Apollonj Ghetti, Marta Pizzigallo, Michele Demaria, Giulia Gallone, Mario Pietramala, Giovanna Guida, Malvina Ruggiano, Luca Mascolo, Matteo Ramundo, Alessandro Baldinotti, Carlo Sciaccaluga, Massimiliano Aceti, Alessio Sardelli, Maria Laura Caselli – pianoforte, Anna Scola – violino, Daniele Biagini – fisarmonica.

Le scene sono di Alessandro Camera, i costumi di Andrea Viotti, le musiche di Giordano Corapi.

 

Sei personaggi in cerca d’autore è l’opera più conosciuta e più rappresentata all’estero del teatro italiano del Novecento. Dopo il catastrofico esordio romano nel 1921 con la compagnia di Dario Niccodemi («Manicomio! Manicomio!» fu il grido degli spettatori che ne decretarono il fiasco, mentre Pirandello fuggiva dal retro del teatro su una carrozza che venne raggiunta dal lancio di monetine del pubblico indignato), il destino scenico della commedia fu quasi subito grandioso, concorrendo a sprovincializzare la cultura teatrale italiana, ma non solo.

 

Teatro nel teatro, dove i personaggi “rifiutati” dall’autore arrivano dalla platea, reclamando il loro diritto alla rappresentazione e la loro assoluta realtà, di fronte al capocomico e agli attori, che dapprima li guardano attoniti e poi si arrendono alla propria professione che li ha resi disponibili a incarnare le innumerevoli parti della vita. Come sovente accade in Luigi Pirandello tutto il dramma ruota intorno al tema della famiglia, che in questo caso sono addirittura due: quella costituita dal Padre e dal Figlio, essendosene la Madre andata via con un altro uomo; e quella della Madre, con i figli avuti dal marito morto: la Figliastra, il Giovinetto, la Bambina. Riuniti in seguito allo scabroso incontro tra il Padre e la Figliastra in una casa d’appuntamenti travestita da sartoria di lusso, ora quei sei personaggi vagano in preda ai loro sentimenti e tormenti (odio, disprezzo, strazio, sdegno, ricatto, vendetta) alla ricerca di un autore che sappia loro dare un senso compiuto. Se la loro condanna consiste nel non poterla mai trovare questa autentica vita, dalla loro rivendicazione a vivere sulla scena, nasce però un magnifico paradosso pirandelliano, perché proprio questa condanna, a ogni nuova edizione della commedia, si trasforma nella restituzione di un senso a quei personaggi e costituisce, a ben vedere, il loro riscatto e la loro liberazione.

 

Ora, questo paradosso passa nelle sapienti mani di Gabriele Lavia, il quale si accinge a mettere in scena e a interpretare nel ruolo del Padre questa commedia di cui Luigi Pirandello (1867 – 1936) scrisse: «Il dramma è la ragione d’essere dei personaggi; è la sua funzione vitale e necessaria per esistere. Io, di quei sei personaggi, ho accolto dunque l’essere, rifiutando la ragione d’essere». E, citando Eraclito («Da ciò che più è discorde, lo splendido accordo»), Lavia si prepara al debutto in ottobre al “suo” Teatro della Pergola, con la consapevolezza che «Sei personaggi in cerca d’autore interroga il fondamento stesso del teatro: la contraddizione e la discordanza tra l’attore e il personaggio, e l’impossibilità a fare dei due una sola unità».

 

In occasione della messa in scena al Teatro della Corte dello spettacolo “Sei personaggi in cerca d’autore”, e nell’ambito della collaborazione fra Coop Liguria e Teatro Stabile di Genova, mercoledì 4 marzo alle ore 17,30 si terrà nel foyer del Teatro della Corte un incontro con Gabriele Lavia, che verrà intervistato da Laura Guglielmi, direttrice di Mentelocale.

L’ingresso è libero, e i soci di Coop Liguria presenti all’incontro potranno acquistare i biglietti per lo spettacolo “Sei personaggi in cerca d’autore” con lo sconto del 30%.

 

 

Per Sei personaggi in cerca d’autore – in scena alla Corte da martedì 3 a domenica 8 marzo 2015 – sono validi tutti gli abbonamenti (Fisso, Libero e Giovani), oltre che le consuete agevolazioni per studenti e gruppi organizzati in collaborazione con l’Ufficio Rapporti con il Pubblico.

 

Info: 010/5342300 www.teatrostabilegenova.it info@teatrostabilegenova.it www.genovateatro.it

orari: feriali ore 20,30 – domenica ore 16 – lunedì riposo

prezzi: 25,00 euro (1° settore), 17,00 euro (2° settore)

Prenotazioni a partire da martedì 24 febbraio

******************************************

Sapevi che… il DLF è convenzionato con i teatri genovesi?

I soci che presentano la tessera DLF al botteghino avranno uno sconto presso questi teatri:
Teatro Cargo, Teatro Garage, Teatro della Tosse, Teatro dell’Archivolto, Teatro Stabile di Genova (abbonamenti presso il Dlf), Politeama Genovese (abbonamenti presso il Dlf), Teatro della Gioventù (nuova convenzione!), Cinema – Teatro Albatros
Tutto questo… al costo di un caffè al mese! Scopri come diventare socio!