{"id":9037,"date":"2023-10-20T11:35:18","date_gmt":"2023-10-20T09:35:18","guid":{"rendered":"https:\/\/www.superbadlf.it\/wordpress\/?p=9037"},"modified":"2023-10-20T11:42:37","modified_gmt":"2023-10-20T09:42:37","slug":"amarcord-dalle-tecnologie-tradizionali-allertms","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.superbadlf.it\/wordpress\/amarcord-dalle-tecnologie-tradizionali-allertms\/","title":{"rendered":"Amarcord: dalle tecnologie tradizionali all\u2019ERTMS"},"content":{"rendered":"<p><em>di Paolo Genovesi &#8211; Ingegnere, dirigente di primo livello in RFI, ha concluso la sua carriera nel maggio 2023 come Direttore di Sicurezza di Rete e Qualit\u00e0, Responsabile del Sistema di Gestione della Sicurezza<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Pensare alla mia carriera in RFI, a pochi mesi dalla fine del lavoro in azienda, \u00e8 come fare un viaggio nella storia della tecnologia e, di conseguenza, dell\u2019evoluzione organizzativa che hanno portato a quello che oggi \u00e8 Rete Ferroviaria Italiana.<\/p>\n<p>Ho pensato di farlo attraverso il mio punto di vista. Sono, infatti, uno degli ultimi dirigenti della Societ\u00e0 ad aver vissuto, da dentro e in prima linea, quella stagione di cambiamenti organizzativi (da Azienda Autonoma FS, a Ente Ferrovie dello Stato, a FS S.p.A., alle societarizzazioni interne e nascita delle imprese ferroviarie non FS), di variazioni di quadro regolatorio esterno (penso alla nascita delle varie Autorit\u00e0 in EU e negli stati membri: l\u2019ERA, le National Safety Authorities, i National Investigation Bodies, le Autorit\u00e0 di Regolazione per la Concorrenza\u2026) e di implementazioni tecnologiche che si \u00e8 svolta e si sta svolgendo dalla fine degli anni \u201990 del secolo scorso.<\/p>\n<p>Ho iniziato la mia carriera ferroviaria come ispettore del Servizio Movimento nel 1987 presso l\u2019Ufficio Movimento della Direzione Compartimentale di Bologna dell\u2019Ente FS: si era da poco conclusa la transizione da Azienda Autonoma a Ente Pubblico Economico.<\/p>\n<p>Dopo le necessarie abilitazioni, mi trovai catapultato in una realt\u00e0 di assoluto rilievo, per complessit\u00e0 e variet\u00e0 di impianti (e quindi di modelli organizzativi dell\u2019esercizio).<\/p>\n<p>Quello di cui mi resi conto, anche tramite i contatti con i colleghi dei Compartimenti limitrofi, \u00e8 che questa variet\u00e0 e complessit\u00e0 era comune a gran parte, se non a tutta, la rete. Coesistevano, infatti, impianti e organizzazioni di stazione risalenti a parecchi decenni prima, con altri impianti, per l\u2019epoca modernissimi. Bologna era stata la scuola di \u201csegnalamentisti\u201d che avevano portato a innovazioni non di poco conto: penso all\u2019Apparato Centrale Elettrico a Leve di Itinerario (ACELI) di Bologna Centrale dei primi anni \u201950 con le due cabine, con una complessa organizzazione che prevedeva la presenza continuativa e contemporanea di Dirigenti Movimento, Appositi Incaricati e Deviatori, oppure al CTC (Centralized Traffic Control) del DCO Nodo di Bologna del 1957, comprendente le stazioni porta delle varie linee afferenti a Bologna Centrale (tutte comunque presenziate) e i bivi di cintura (tutti impresenziati e telecomandati, dotati di Apparati Centrali Elettrici e Comando di Itinerario \u2013 ACECI), oppure, ancora, al CTC del DCO della linea Bologna \u2013 Prato di met\u00e0 anni \u201970. Tutti apparati con logica a rel\u00e8, ma con automatismi per l\u2019inseguimento treni e la formazione automatica degli itinerari per l\u2019epoca veramente innovativi.<\/p>\n<p>Il lettore tenga presente che queste tecnologie hanno accompagnato il nodo di Bologna fino alla fine della prima decade degli anni 2000, quando \u00e8 stata attivata la linea AV Firenze &#8211; Milano con il successivo sottoattraversamento di Bologna Centrale.<\/p>\n<p>Contemporaneamente a queste tecnologie \u201cinnovative\u201d, esistevano ancora, su tutta la rete, impianti dotati di scambi a mano fermascambiati da serrature dotate di chiavi, di Apparati Centrali Elettrici (ACE a leve con serratura meccanica e rel\u00e8 ancor oggi presenti su modeste tratte di rete), di pi\u00f9 moderni Apparati Centrali Elettrici ad Itinerari (ACEI), nati negli anni \u201960 con logica a rel\u00e8 e figli degli ACELI prima citati. A Milano Centrale, a met\u00e0 anni \u201980, fu attivato quello che credo sia stato il primo Apparato Centrale Elettrico a Itinerari con Tabulatore (ACEIT), che vedeva sostituiti i tasti da itinerario, da istradamento o da comando singolo degli enti degli ACEI con una tastierina elettronica, il cosiddetto tabulatore.<\/p>\n<p>Come regimi di circolazione era prevalente il Blocco Elettrico Manuale di tipo FS; era poi presente il Blocco Elettrico Automatico a correnti fisse e a correnti codificate (BAcf e BAcc) per le linee a pi\u00f9 inteso traffico e pi\u00f9 elevate prestazioni in termini di capacit\u00e0 e velocit\u00e0 dei treni. Si iniziava a sperimentare il Blocco Elettrico Conta Assi. Esistevano ancora linee a semplice binario con Blocco Telefonico o Giunto Telefonico (quelle con Dirigente Unico) e controllo degli incroci da parte del personale dei treni. Il sistema di esercizio pi\u00f9 diffuso era la Dirigenza Locale supportata da Dirigenti Centrali.<\/p>\n<p>Con il trascorrere degli anni, fino a quando non \u00e8 stata disponibile una tecnologia elettronica robusta, la modernizzazione della rete ha seguito tre filoni principali, tutti con tecnologia elettromeccanica:<\/p>\n<p>\u00b7&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; attivazioni di telecomando con impresenziamento degli impianti a partire dalle linee a pi\u00f9 scarso traffico per rendere il loro esercizio sostenibile economicamente;<\/p>\n<p>\u00b7&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; costruzione e sostituzione di Apparati Centrali per eliminare impianti con deviatoi a mano o vecchi apparati centrali con tecnologia obsoleta, anche per aumentare capacit\u00e0 e sicurezza;<\/p>\n<p>\u00b7&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; sostituzione del Blocco Elettrico Manuale con Blocchi Automatici (BAcf, BAcc, Conta assi), anch\u2019essi legati all\u2019incremento di capacit\u00e0 e sicurezza.<\/p>\n<p>Contestualmente veniva radicalmente mutata l\u2019organizzazione del lavoro negli impianti: da stazioni presenziate con Dirigente Movimento e Deviatore si pass\u00f2 a stazioni con solo Dirigente Movimento e poi a stazioni impresenziate.<\/p>\n<p>Questa era la situazione alla fine del secolo scorso.<\/p>\n<p>Nel 1999, forte dell\u2019esperienza della \u201cperiferia\u201d, sono stato chiamato a Roma nella Direzione Tecnica della Divisione Infrastruttura (da cui \u00e8 nata poi Rete Ferroviaria Italiana) per ricoprire l\u2019incarico di Responsabile della Struttura Organizzativa \u201cMovimento\u201d, la struttura che si occupava di normativa di esercizio e progettazione funzionale di nuovi impianti e tecnologie, d\u2019intesa con le altre analoghe strutture della Direzione Tecnica tra cui Sicurezza e Segnalamento, Progetto ACS, Progetto SCC, Regolamenti e Standard di Trazione, ecc. (mi si perdoni se non le ricordo tutte).<\/p>\n<p>Ecco: in quegli anni, finalmente, con tecnologia elettronica robusta, con normative e specifiche europee di riferimento (CENELEC), si iniziarono a studiare e specificare il sistema di protezione della marcia del treno SCMT, i primi telecomandi con comandi e controlli sicuri, i Sistemi Comando e Controllo (SCC) con apparati centrali di stazione di nuovo tipo, le cui prime sale furono inaugurate e attivate a Bari, Venezia e Pisa nei primissimi anni 2000.<\/p>\n<p>Nello stesso periodo, proprio per supportare l\u2019interoperabilit\u00e0, fu specificato il sistema di telefonia mobile GSM-R, tuttora usato per le comunicazioni terra-bordo e come elemento essenziale del regime di circolazione del Blocco Radio, il sistema di distanziamento usato nell\u2019ERTMS.<\/p>\n<p>Di questo sviluppo si deve merito all\u2019alta Direzione della Divisione Infrastruttura.<\/p>\n<p>Nel 1999 fu importantissima l\u2019attivazione &#8211; a parte alcuni precedenti prototipi &#8211; del primo grande Apparato Centrale Computerizzato (all\u2019epoca si chiamava ACS dove S sta per \u201cstatico\u201d) in Italia, proprio a Roma Termini, dove fu sostituito il vecchio ACE dotato di oltre 700 leve e risalente agli anni \u201930 del Novecento.<\/p>\n<p>Segu\u00ec poi Roma Ostiense e, successivamente, gli ACC andarono estendendosi in tutta Italia.<\/p>\n<p>Contemporaneamente, in Europa, si stava specificando il sistema di segnalamento e protezione interoperabile che consentisse un\u2019effettiva libera circolazione di persone e merci nella Unione Europea: l\u2019ERTMS\/ETCS livello 2 senza segnalamento laterale.<\/p>\n<p>In RFI (nel frattempo la Divisione Infrastruttura aveva dato vita nel 2001 a RFI SpA), cogliemmo la palla al balzo per realizzare un segnalamento che consentisse di raggiungere i 300 km\/h sulle prime linee AV\/AC che si stavano costruendo: la Roma- Napoli e Torino-Novara. Impensabile ipotizzare un segnalamento laterale: a 300 km\/h i segnali non si vedono! A fine 2005 fu attivata la Roma-Napoli AV\/AC, prima linea europea a 300 km\/h esercitata con ERTMS\/ETCS livello 2 con Radio Block Center (RBC). Nei primi mesi del 2006, in occasione delle Olimpiadi Invernali di Torino, fu attivata la linea Novara-Torino AV\/AC (prima tranche della Milano-Torino, completata poi nel 2009) per consentire un servizio di ETR 500 (non si chiamava ancora Frecciarossa) tra l\u2019aeroporto internazionale di Malpensa e Torino attraverso la rete FNM e la nostra linea AV.<\/p>\n<p>In quegli anni il telecomando delle linee AV\/AC era, permettetemi il termine, tradizionale: un SCC che telecomandava singoli ACC \u201cstand alone\u201d nelle localit\u00e0 di servizio.<\/p>\n<p>Con le attivazioni della Firenze-Milano AV\/AC e sotto-attraversamento di Bologna Centrale, inizi\u00f2 la stagione degli Apparati Centrali Computerizzati Multistazione ACCM. Questa nuova tecnologia ha consentito di concentrare in un posto centrale le logiche di apparati delle localit\u00e0 di servizio e logiche di blocco: nata, all\u2019inizio, per gestire le linee AV, si \u00e8 subito estesa alle linee tradizionali.<\/p>\n<p>Ora, dopo questa corsa impetuosa degli ultimi 20 anni, siamo giunti all\u2019inizio di una nuova sfida: l\u2019estensione dell\u2019ERTMS sulla intera rete nazionale nei prossimi 10-15 anni e l\u2019introduzione della intelligenza artificiale nei sistemi. &nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Paolo Genovesi &#8211; Ingegnere, dirigente di primo livello in RFI, ha concluso la sua carriera nel maggio 2023 come Direttore di Sicurezza di Rete e Qualit\u00e0, Responsabile del Sistema di Gestione della Sicurezza &nbsp; Pensare alla mia carriera in RFI, a pochi mesi dalla fine del lavoro in azienda, \u00e8 come fare un viaggio [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":9038,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_monsterinsights_skip_tracking":false,"ngg_post_thumbnail":0,"footnotes":""},"categories":[108],"tags":[],"class_list":["post-9037","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-attivita-dlf-genova"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.superbadlf.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9037","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.superbadlf.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.superbadlf.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.superbadlf.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.superbadlf.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=9037"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.superbadlf.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9037\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":9040,"href":"https:\/\/www.superbadlf.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9037\/revisions\/9040"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.superbadlf.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/media\/9038"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.superbadlf.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=9037"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.superbadlf.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=9037"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.superbadlf.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=9037"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}