{"id":8639,"date":"2022-11-20T20:00:47","date_gmt":"2022-11-20T19:00:47","guid":{"rendered":"http:\/\/www.superbadlf.it\/wordpress\/?p=8639"},"modified":"2022-10-20T20:03:04","modified_gmt":"2022-10-20T18:03:04","slug":"ciak-in-carrozza-destino-cieco","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.superbadlf.it\/wordpress\/ciak-in-carrozza-destino-cieco\/","title":{"rendered":"Ciak&#8230; in carrozza: &#8220;Destino cieco&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>DI ELISABETTA SPITALERI<\/p>\n<h6><em>\u201cDESTINO CIECO\u201d<br \/>\n<\/em><em>conosciuto anche come&nbsp; <\/em><em>\u201cIl caso\u201d, traduzione del titolo&nbsp; <\/em><em>originale \u201cPrzypadek\u201d<br \/>\n<\/em><em>Polonia 1981, scritto e diretto da Krzysztof Kie\u015blowski<\/em><\/h6>\n<p>Anche questa volta trattiamo del \u201ccaso\u201d, del peso che esso assume nella vita di ogni giorno: un attimo, un\u2019esitazione, un piccolo incidente e tutto pu\u00f2 cambiare, magari in meglio (ricordate \u201cIl mondo di Horten\u201d di cui abbiamo parlato nello scorso numero?) o forse pu\u00f2 stravolgere tragicamente vita e convinzioni di&nbsp; una persona. Nel film \u201cDestino cieco\u201d\u201d questa volta a parlarne, facendone quasi un\u2019opera manifesto, \u00e8 l\u2019acclamato regista polacco che non usa certamente toni ironici ma propone invece in questa sceneggiatura laceranti dilemmi etici ed esistenziali.<\/p>\n<p>Il film contiene tre storie in sequenza. Il protagonista \u00e8 sempre il giovane Witek, nato a Poznan nel 1956 come si presenter\u00e0 all\u2019inizio di ogni episodio. Il film inizia con l\u2019urlo disperato del protagonista. Di lui conosciamo qualche dettaglio dell\u2019infanzia, i suoi primi amori adolescenziali fino alla morte del padre, fatto che lo spinge ad abbandonare gli studi di medicina, scappare dalla sua citt\u00e0 e recarsi in treno a Varsavia. E la stazione \u00e8 la chiave delle tre narrazioni. Ogni storia, o vita come la vogliamo chiamare, inizia allo stesso modo: il ragazzo \u00e8 in ritardo, si scontra con le stesse persone, ha lo stesso bagaglio e lo stesso peso sul cuore.<\/p>\n<p>Nella prima storia Witek riesce a prendere il treno dopo una corsa disperata, conosce Werner, un vecchio comunista che lo convince ad iscriversi al partito di cui diventer\u00e0 funzionario. Ma le sue convinzioni politiche lo portano alla rottura dolorosa con una sua vecchia fiamma di ideologia politica opposta.<\/p>\n<p>Nella seconda storia Witek il treno lo perde e dopo una colluttazione con il capotreno viene addirittura arrestato e condannato a 30 giorni di lavori socialmente utili. Diventa un dissidente contrario al regime, abbraccia addirittura le fede cattolica ma dopo un tentativo di raggiungere la Francia, viene bloccato dalla polizia che vorrebbe fargli tradire i compagni di lotta. Viene creduto un traditore dal gruppo e termina anche questa volta la sua relazione sentimentale perch\u00e9 tutti lo disprezzano.<\/p>\n<p>Anche nella terza storia Witek perde il treno ma la fortuna gli sorride perch\u00e9 incontra Olga, sua vecchia compagna al corso di medicina. Riprende gli studi, si sposa, arriva il primo figlio. La politica entra ancora nella sua vita ma non vuole coinvolgimenti, non firma neppure una petizione per protestare contro la persecuzione degli studenti. Siamo di nuovo in stazione, Witek saluta dal finestrino il figlio e la moglie che gli annuncia la seconda gravidanza. E\u2019 in partenza per la Libia dove dovrebbe tenere dei corsi al posto del suo capo. Non ci arriver\u00e0, perch\u00e9 l\u2019aereo esplode poco dopo il decollo.<\/p>\n<p>&nbsp;\u201cDestino cieco\u201d \u00e8 un film duro, suggestivo, dove il regista mette a fuoco quell\u2019intreccio tra analisi delle contraddizioni sociali e senso del mistero della vita che sarebbe stata la sua maggiore cifra stilistica.&nbsp;<\/p>\n<p>Un grande \u201cse\u201d \u00e8 la nota predominante del film ma a ben guardare tutte le storie finiscono allo stesso modo: con una perdita.<\/p>\n<p>Kie\u015blowski (1941-1996), uno dei registi europei pi\u00f9 influenti della storia del cinema, ha sempre avuto grande interesse e sensibilit\u00e0 nel ritrarre la vita in Polonia durante il Comunismo, raccontando soprattutto la vita dei pi\u00f9 deboli. Le sue opere, soprattutto i documentari con cui inizi\u00f2 la sua carriera, subirono tagli e censure. Lo stesso film di cui abbiamo parlato fu disponibile solo nel 1987 quando fu anche presentato al Festival di Cannes. Una curiosit\u00e0: il suo ultimo documentario \u00e8 stato Railway Station del 1980, un ritratto delle varie persone che aspettavano nella stazione ferroviaria centrale di Varsavia. Ma dato il contesto politico, Kieslowski si preoccup\u00f2 sempre pi\u00f9 del ruolo invasivo del documentario che avrebbe potuto ledere la privacy e la libert\u00e0 dell\u2019individuo e si dedic\u00f2 principalmente al cinema.<\/p>\n<p>Della sua filmografia ricordiamo alcuni titoli come Decalogo, La doppia vita di Veronica e la Trilogia dei colori.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>DI ELISABETTA SPITALERI \u201cDESTINO CIECO\u201d conosciuto anche come&nbsp; \u201cIl caso\u201d, traduzione del titolo&nbsp; originale \u201cPrzypadek\u201d Polonia 1981, scritto e diretto da Krzysztof Kie\u015blowski Anche questa volta trattiamo del \u201ccaso\u201d, del peso che esso assume nella vita di ogni giorno: un attimo, un\u2019esitazione, un piccolo incidente e tutto pu\u00f2 cambiare, magari in meglio (ricordate \u201cIl mondo [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":8640,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_monsterinsights_skip_tracking":false,"ngg_post_thumbnail":0,"footnotes":""},"categories":[1013,1],"tags":[],"class_list":["post-8639","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-ciak-in-carrozza","category-senza-categoria"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.superbadlf.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8639","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.superbadlf.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.superbadlf.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.superbadlf.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.superbadlf.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=8639"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.superbadlf.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8639\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":8641,"href":"https:\/\/www.superbadlf.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8639\/revisions\/8641"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.superbadlf.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/media\/8640"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.superbadlf.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=8639"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.superbadlf.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=8639"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.superbadlf.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=8639"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}