{"id":809,"date":"2015-03-16T13:22:16","date_gmt":"2015-03-16T12:22:16","guid":{"rendered":"http:\/\/www.superbadlf.it\/wordpress\/?p=809"},"modified":"2015-04-14T10:50:08","modified_gmt":"2015-04-14T08:50:08","slug":"treno-sicurezza-una-riflessione-sulla-misura-della-sicurezza","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.superbadlf.it\/wordpress\/treno-sicurezza-una-riflessione-sulla-misura-della-sicurezza\/","title":{"rendered":"Il Treno nella Storia &#8211; Una riflessione sulla misura della sicurezza"},"content":{"rendered":"<h1><\/h1>\n<p><em>di Marco Galaverna<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Le norme europee, da qualche anno, stabiliscono che determinate apparecchiature, rilevanti per la prevenzione da incidenti nella circolazione dei treni, debbano garantire un certo \u201clivello di sicurezza\u201d, indicato con la sigla SIL (=\u201d<em>Safety Integrity Level<\/em>\u201d) e misurato su una scala di valori che vanno da zero a quattro (zero = valore minimo, quattro = valore massimo).<\/p>\n<p>L\u2019introduzione di queste norme potrebbe indurre coloro che non hanno seguito la storia del segnalamento ferroviario a supporre che in precedenza la circolazione dei treni fosse meno sicura. La qual cosa non \u00e8 vera perch\u00e9 l\u2019effettivo livello di sicurezza della circolazione ferroviaria non dipende dalle tecniche con cui questo livello viene definito e misurato.<\/p>\n<p>Per almeno un secolo, il concetto di sicurezza nella circolazione ferroviaria non necessit\u00f2 di ulteriori specificazioni, poich\u00e9 per tutti gli addetti ai lavori essa coincideva con la prevenzione dai cosiddetti \u201cincidenti tipici\u201d: collisioni e tamponamenti fra treni, inoltri di convoglio su binario errato e scontri ai passaggi a livello con veicoli stradali. Nel corso del Novecento, in tal senso, i livelli di sicurezza raggiunti attraverso Regolamenti e progresso tecnologico furono di tutto rispetto, tali da rendere quello su rotaia il mezzo di trasporto pi\u00f9 sicuro, grazie soprattutto al principio della sicurezza intrinseca (in inglese, <em>fail safe<\/em>).<\/p>\n<p>In termini molto semplificati, tale principio comporta che qualunque guasto di un\u2019apparecchiatura provochi automaticamente la disposizione dell\u2019apparecchiatura stessa nello stato ritenuto pi\u00f9 sicuro. Nel caso della circolazione ferroviaria, lo stato pi\u00f9 sicuro venne riconosciuto come quello in cui tutti i treni sono fermi. Perci\u00f2, i segnali furono costruiti in modo che qualunque guasto li disponesse a via impedita (luce rossa: indicazione di arresto); anche oggi, per lo stesso principio, un guasto nel comando di un passaggio a livello non consente di alzarne le barriere e un guasto nel circuito di controllo di uno scambio impedisce di inoltrarci un convoglio.<\/p>\n<p>Il funzionamento a sicurezza intrinseca si ottenne con una procedura che oggi diremmo \u201cesaustiva\u201d: individuando tutte le possibili cause di guasto di circuiti, rel\u00e8, segnali, scambi, passaggi a livello e cos\u00ec via, e studiando ogni componente elettrico o meccanico in modo che un guasto, o anche una mancanza di alimentazione, disponesse l\u2019apparecchiatura nello stato corrispondente all\u2019arresto dei treni o, in ogni caso, pi\u00f9 sicuro.<\/p>\n<p>Per gli impianti di sicurezza tradizionali, non \u00e8 mai stata avvertita l\u2019esigenza di valutare quantitativamente la sicurezza; infatti, dato per certo che qualunque tipo di guasto commuta il sistema nello stato ritenuto pi\u00f9 sicuro, la probabilit\u00e0 che il malfunzionamento di un apparato <em>fail-safe<\/em> possa direttamente causare un incidente \u00e8 nulla per definizione. L\u2019introduzione dei calcolatori negli apparati di segnalamento ha richiesto, invece, un metodo probabilistico, perch\u00e9 \u00e8 impossibile prevedere tutti gli eventuali modi di guasto di un sistema computerizzato. Per la prima volta, dunque, \u00e8 sorta l\u2019esigenza di misurare il livello di sicurezza, anche soltanto per confrontare con un criterio univoco le diverse soluzioni, <em>hardware<\/em> e <em>software<\/em>, proposte dall\u2019industria. Del resto, l\u2019idea di misurare la sicurezza era gi\u00e0 applicata in altri settori, ad esempio in campo militare, aeronautico o aerospaziale.<\/p>\n<p>Tuttavia, l\u2019adozione di un nuovo strumento di misura non cambia il valore vero della grandezza misurata (\u00e8 un principio della fisica universalmente accettato) e quindi possiamo continuare a ritenere che un tradizionale apparato a rel\u00e8 di cinquant\u2019anni fa non \u00e8 meno sicuro del nuovo apparato a calcolatore inaugurato due mesi fa!<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Marco Galaverna &nbsp; Le norme europee, da qualche anno, stabiliscono che determinate apparecchiature, rilevanti per la prevenzione da incidenti nella circolazione dei treni, debbano garantire un certo \u201clivello di sicurezza\u201d, indicato con la sigla SIL (=\u201dSafety Integrity Level\u201d) e misurato su una scala di valori che vanno da zero a quattro (zero = valore [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":811,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_monsterinsights_skip_tracking":false,"ngg_post_thumbnail":0,"footnotes":""},"categories":[180],"tags":[186,181,184,182,138,185,183],"class_list":["post-809","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-treno-storia","tag-ferrovie","tag-marco-galaverna","tag-misura","tag-rubrica","tag-sicurezza","tag-treni","tag-treno"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.superbadlf.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/809","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.superbadlf.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.superbadlf.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.superbadlf.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.superbadlf.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=809"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.superbadlf.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/809\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1020,"href":"https:\/\/www.superbadlf.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/809\/revisions\/1020"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.superbadlf.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/media\/811"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.superbadlf.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=809"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.superbadlf.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=809"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.superbadlf.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=809"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}