{"id":7117,"date":"2019-12-17T12:27:38","date_gmt":"2019-12-17T11:27:38","guid":{"rendered":"http:\/\/www.superbadlf.it\/wordpress\/?p=7117"},"modified":"2019-12-17T12:27:38","modified_gmt":"2019-12-17T11:27:38","slug":"il-treno-nella-storia-da-ramo-in-fiore-a-ramo-secco","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.superbadlf.it\/wordpress\/il-treno-nella-storia-da-ramo-in-fiore-a-ramo-secco\/","title":{"rendered":"Il Treno nella Storia &#8211; Da ramo in fiore a ramo secco"},"content":{"rendered":"<p><em>di Marco Galaverna<\/em><\/p>\n<p>Il collegamento ferroviario tra Milano e Genova \u00e8 diventato, da qualche tempo, <strong>pi\u00f9 importante di quello fra Torino e Genova<\/strong>, in parte perch\u00e9 \u00e8 aumentato il movimento dei lavoratori che si spostano ogni giorno fra Liguria e Lombardia e in parte per altri fattori, legati allo sviluppo del territorio e alla politica dei trasporti.<\/p>\n<p>Nel passato, la situazione era differente. La ferrovia Torino \u2013 Genova, completata nel 1853, nacque da un <strong>progetto unitario, finalizzato a collegare la capitale del Regno di Sardegna al suo pi\u00f9 importante porto marittimo<\/strong>. Viceversa, il collegamento fra Milano e Genova deriv\u00f2 dalla connessione di linee costruite in tempi diversi e con diverse finalit\u00e0.<\/p>\n<p>Precisamente, nel 1858 fu inaugurata la ferrovia Alessandria \u2013 Tortona \u2013 Voghera \u2013 Piacenza, con la diramazione Tortona \u2013 Novi Ligure (si veda la figura). Quattro anni dopo, fu aperta una ferrovia tra Milano e Pavia. Infine, con la costruzione di una nuova linea fra Pavia e Voghera, nel 1867 venne a costituirsi un collegamento su ferro fra Milano e Genova, senza inversioni di marcia, derivante non da un disegno mirato ma, per cos\u00ec dire, dalla connessione di tratte di varie linee.<\/p>\n<p>Nell&#8217;Ottocento,<strong> il traffico ferroviario fra Genova e Milano transitava quindi da Novi Ligure<\/strong>, attraverso la sezione a binario unico Tortona \u2013 Novi, situazione che si protrasse fino al 1916, allorch\u00e9 fu costruita la tratta, a doppio binario, fra Tortona e Arquata Scrivia, la cosiddetta \u201cvia diretta\u201d, passante per Cassano Spinola e Villalvernia. L&#8217;apertura della \u201cvia diretta\u201d non caus\u00f2 la decadenza della Tortona \u2013 Novi, pur relegata a un traffico in prevalenza locale. Ancora nel 1986, in un articolo dedicato alle linee brevi del Piemonte [1], l&#8217;autore Nico Molino attribuiva alla Tortona \u2013 Novi l&#8217;appellativo di <strong>\u201c<em><strong>p<\/strong>iccolo ramo in fiore<\/em>\u201d<\/strong>, giustificato dall&#8217;attivit\u00e0 degli scali merci delle localit\u00e0 intermedie, Pozzolo e Rivalta, e dal movimento viaggiatori. Se ne prospettava persino il raddoppiamento con la costruzione di un nuovo ponte sullo Scrivia, per eliminare il Bivio Tortona e, mediante allaccio diretto all&#8217;omonima stazione, le interferenze con l&#8217;Alessandria &#8211; Piacenza.<\/p>\n<p>La vitalit\u00e0 della linea in quegli anni \u00e8 testimoniata dagli orari dei treni: ad esempio, l&#8217;orario invernale 1989 \u2013 1990 riportava <strong>15 treni viaggiatori locali al giorno fra Tortona e Novi e 14 in senso inverso<\/strong> (di cui, rispettivamente, cinque e quattro solo feriali) a cui si aggiungevano cinque coppie di treni diretti tra Milano e Novi via Tortona e tre coppie Novi &#8211; Pozzolo \u2013 Novi, soprannominate \u201cle corsette&#8221;.<\/p>\n<p>Poi, segu\u00ec una tendenza al <strong>ribasso<\/strong>: nel 2007 permanevano tutte le coppie tra Milano e Novi ma i locali tra Novi e Tortona erano scesi a cinque, soltanto feriali. Nel 2012, la Regione Piemonte inser\u00ec la Tortona &#8211; Novi fra le linee \u201ca bassa frequentazione\u201d e il servizio viaggiatori locale venne soppresso; sopravvissero soltanto i collegamenti diretti fra Novi e Milano. Ultimo atto: <strong>dal 2017 la linea \u00e8 chiusa<\/strong>, a causa dei lavori di realizzazione del Terzo Valico dei Giovi (durata prevista: quattro anni), con grande disappunto dei pendolari novesi che, costituito un comitato, hanno avanzato proposte per ripristinare un servizio diretto su ferro Novi \u2013 Milano, tecnicamente possibile ad esempio con una retrocessione ad Arquata, proposte rimaste senza effetto.<\/p>\n<p>Siccome, in passato, altre linee \u201ctemporaneamente\u201d chiuse per lavori non sono pi\u00f9 state riaperte, fra gli utenti \u00e8 diffusa l&#8217;apprensione per il futuro della ferrovia Novi \u2013 Tortona. Resta dubbio come questa, in due decenni, abbia potuto perdere tanto traffico da passare da \u201c<em>ramo in fiore<\/em>\u201d, con quaranta treni al giorno, a \u201cramo secco\u201d da chiudere.<\/p>\n<p>Oltre a vari contributi sul sito internet di <em>novionline<\/em>, sull&#8217;argomento si segnala lo studio di Silvia Adorno [2], che presenta una valutazione economica dalla quale si evince che la sospensione del servizio sulla Novi \u2013 Tortona <strong>non ha arrecato alcun beneficio alla finanza pubblica ma soltanto disagi ai viaggiatori<\/strong> che, con gli autobus sostitutivi, impiegano pi\u00f9 tempo per coprire lo stesso itinerario.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>[1] N. Molino, &#8220;<em>Le linee brevi del Piemonte<\/em>&#8220;, rivista Voies ferrees ed. italiana, n. 2\/1986<\/p>\n<p>[2] S. Adorno, \u201c<em>Chiusure in Piemonte<\/em>\u201d, rivista I Treni n. 351, settembre 2012.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Marco Galaverna Il collegamento ferroviario tra Milano e Genova \u00e8 diventato, da qualche tempo, pi\u00f9 importante di quello fra Torino e Genova, in parte perch\u00e9 \u00e8 aumentato il movimento dei lavoratori che si spostano ogni giorno fra Liguria e Lombardia e in parte per altri fattori, legati allo sviluppo del territorio e alla politica [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":7118,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_monsterinsights_skip_tracking":false,"ngg_post_thumbnail":0,"footnotes":""},"categories":[180,993],"tags":[],"class_list":["post-7117","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-treno-storia","category-news"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.superbadlf.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7117","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.superbadlf.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.superbadlf.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.superbadlf.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.superbadlf.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=7117"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.superbadlf.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7117\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":7119,"href":"https:\/\/www.superbadlf.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7117\/revisions\/7119"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.superbadlf.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/media\/7118"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.superbadlf.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=7117"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.superbadlf.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=7117"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.superbadlf.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=7117"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}