{"id":5004,"date":"2017-12-31T13:42:45","date_gmt":"2017-12-31T12:42:45","guid":{"rendered":"http:\/\/www.superbadlf.it\/wordpress\/?p=5004"},"modified":"2017-12-31T13:42:45","modified_gmt":"2017-12-31T12:42:45","slug":"un-treno-carico-di-libri-coshanno-in-comune-edgar-allan-poe-e-i-sex-pistols-molto-piu-di-quel-che-pensiamo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.superbadlf.it\/wordpress\/un-treno-carico-di-libri-coshanno-in-comune-edgar-allan-poe-e-i-sex-pistols-molto-piu-di-quel-che-pensiamo\/","title":{"rendered":"Un treno carico di&#8230; libri &#8211; Cos&#8217;hanno in comune Edgar Allan Poe e i Sex Pistols? Molto pi\u00f9 di quel che pensiamo"},"content":{"rendered":"<p style=\"font-weight: 400;\"><em>di Simone Farello<\/em><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Se Mark Twain \u00e8 l\u2019equivalente letterario dei Beatles (qualunque cosa sia stata scritta dopo, lui l\u2019aveva gi\u00e0 scritta prima), <strong>Edgar Allan Poe \u00e8 l\u2019equivalente dei Sex Pistols.<\/strong>&nbsp;Il punk reag\u00ec con una violenza cacofonica e distruttiva al barocco del progressive rock: basta con le Opere Rock da ore ed ore, i rifacimenti della musica classica a botte di elettricit\u00e0 e masterizzatori e con i Dark Side of the Moon: tutte cose talmente perfette da avere bisogno dell\u2019lsd per non soccombere alla noia e a un senso profondo di nausea. E in maniera analoga, <strong>Edgar Allan Poe prese la letteratura e la tir\u00f2 fuori dalle secche del romanzo borghese<\/strong>, dai cumuli di pagine in cui saghe familiari provavano a rendere l\u2019idea di una realt\u00e0 che, in fondo, era solo un baule di incubi agghiaccianti. Solo le migliori (e pi\u00f9 misconosciute) opere di Stevenson riuscirono a pareggiarne con qualche decennio di ritardo l\u2019impareggiabile maestria nel rendere quell\u2019aspetto sempre troppo nascosto dell\u2019umano: il <strong>grottesco<\/strong>.<\/p>\n<h2>Poe spaventava perch\u00e9 era spaventato<\/h2>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Molti racconti di Poe <strong>hanno per protagonisti i sepolti vivi, gli spiriti incastonati nelle fondamenta delle mura domestiche<\/strong>: in fondo una grande metafora della scrittura stessa di Poe, che si aggirava di notte, furtivo, tra le lacere pagine della letteratura realista per dissotterarne cadaveri che avevano ancora moltissimo da dire. Mentre l\u2019entusiasmo del positivismo lasciava al gotico (una versione solo un poco pi\u00f9 brillante del romanzo storico) e all\u2019occultismo (che \u00e8 lo specchio in cui la protervia dello scienziato ama riflettersi per poi irridere la propria paura, tra un traballar di seggiole e il profluviar di simbologie demoniache ad uso del proprio faustismo burocratico); Poe si diede a quello che noi chiamiamo orrore e che lui avrebbe chiamato <strong>inquietudine<\/strong> <strong>o, meglio, irriducibilit\u00e0 dell\u2019umano<\/strong>. Qualcuno prov\u00f2 a farlo passare per un romantico e venne deriso dallo stesso autore ancora in corpore vitae: la sua letteratura non era l\u00ec per scaldar l\u2019animo dei salotti o per scalmanare qualche giovanile virgulto. Era l\u00ec per <strong>scaraventare l\u2019immaginario del lettore in qualche oscuro sgabuzzino e trattenercelo il pi\u00f9 possibile<\/strong>. L\u2019orrore di Poe, lungi dall\u2019essere metafisico (anche se critici distratti e a corto di idee gli hanno attribuito velleit\u00e0 di tal fatta), \u00e8 brutalmente corporeo: spesso accostato a Baudelaire per un certo fascinoso maledettismo (e perch\u00e9 Baudelaire lo tradusse in francese), Edgar Allan era un uomo perso di fronte alla brutalit\u00e0 di quel Paese che stava muovendo i primi passi verso il dominio del mondo. Mentre la nobile Albione &#8211; con i suoi castelli infestati a cui presto si sarebbero sostituite le elucubrazioni degli investigatori da salotto di Conan Doyle e Agatha Christie &#8211; poteva permettersi il lusso di fare dell\u2019ironia anche sui propri timori, Poe era <strong>terrorizzante perch\u00e9 terrorizzato<\/strong>. Poe \u00e8 un maestro non perch\u00e9 scrive \u201cstorie di paura\u201d ma perch\u00e9 ha paura. E se si rileggeva, non trovava alcun conforto ma solo la conferma della propria convinzione che il mondo celi qualcosa di vivente e non proprio ben disposto verso di noi.<\/p>\n<h2>Far paura con le parole<\/h2>\n<p style=\"font-weight: 400;\">A differenza di Lovecraft <strong>non ricorse a strane creature: gli bastavano quelle a disposizione<\/strong>. Uomini, gatti, corvi. Soprattutto uomini. Se qualcuno con meno di 40 anni ha ancora avuto voglia (e possibilit\u00e0) di vedere Vincent Price ne \u2018<em>Il pozzo e il pendolo<\/em>\u2019 (non a caso sceneggiato da uno dei pochi eredi di Poe, quel Richard Matheson che non ha ancora trovato qualcuno in grado di rendere onore sullo schermo all\u2019effetto letterario di \u2018<em>Io sono leggenda<\/em>\u2019)&nbsp; potr\u00e0 comprendere che la letteratura di Poe era corpo, carne in cui la paura si conficca con le sue lame pi\u00f9 affilate.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Il fatto che alcune delle sue novelle siano diventate archetipali \u2013&nbsp;<em>\u2018La lettera rubata<\/em>\u2019 (un meccanismo ad orologeria semplicemente perfetto) o&nbsp;<em>\u2018Il gatto nero\u2019 \u2013&nbsp;<\/em>non ha per\u00f2 impedito di relegarlo nella letteratura di genere e di farne \u201ccarne da sceneggiatura\u201d per il cinematografo, cos\u00ec ben disposto verso il lugubre, soprattutto sino a quando fu relegato al bianco e nero. Ma esattamente come \u00e8 difficile far ridere per iscritto, <strong>far paura con le sole parole \u00e8 molto complicato, e Poe ci riusciva alla grande<\/strong>. Possono stupirci con effetti speciali, musiche direttamente composte agli inferi, ma se volete davvero turbare il vostro sonno meglio&nbsp;<em>\u2018La morte rossa\u2019&nbsp;<\/em>o&nbsp;<em>\u2018Il barilotto di Amontillado\u2019.<\/em>&nbsp;Soltanto il sopracitato Matheson e Pete Dexter ne il finale di&nbsp;<em>\u2018Train<\/em>\u2019 di sono riusciti a rendere la suspense in modo cos\u00ec tangibile, da aderire ai tuoi sensi come un vestito.<\/p>\n<h2>Rimanere nel mondo che abbiamo, o indagare altri mondi possibili?<\/h2>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Molto dell\u2019horror e della fantascienza dopo Poe spalancarono la porta su <strong>altri mondi possibili<\/strong>; lui tagliava la tela dell\u2019unico mondo che abbiamo e lasciava che sgorgasse qualcosa dall\u2019altra parte, da quello che non vediamo. Cos\u00ec in quello che per alcuni \u00e8 il suo punto pi\u00f9 alto \u2013&nbsp;<em>\u2018La rovina della Casa degli Usher\u2019 \u2013&nbsp;<\/em>o nei dimenticatissimi&nbsp;&nbsp;<em>\u2018Rivelazione Mesmerica\u2019&nbsp;<\/em>e&nbsp;<em>La verit\u00e0 sul caso di Mr. Valdemar\u2019&nbsp;<\/em>(noti solo agli aficionados e agli appassionati di Dylan Dog) o il clamorosamente anticipatore&nbsp;<em>\u2018Il sistema del Dr. Catrame e del Prof. Piuma\u2019&nbsp;<\/em>(anche se non pare che se ne siano accorti in troppi oltre ad un regista dell\u2019age d\u2019or della celluloide).<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Poe era anche un <strong>giornalista<\/strong>, soprattutto di giornali che fallivano, e forse questo spiega il suo sguardo non alienato ma in grado di trafiggere qualunque velo. Come molti&nbsp;<em>maledetti&nbsp;<\/em>ha la sua mitologia, le sue sette e le sue troppe vulgate ed \u00e8 pi\u00f9 citato che letto. Non del tutto strano: in molti la notte preferiscono i sogni agli incubi, ma i sogni muoiono all\u2019alba e spesso sono scritti male.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Simone Farello Se Mark Twain \u00e8 l\u2019equivalente letterario dei Beatles (qualunque cosa sia stata scritta dopo, lui l\u2019aveva gi\u00e0 scritta prima), Edgar Allan Poe \u00e8 l\u2019equivalente dei Sex Pistols.&nbsp;Il punk reag\u00ec con una violenza cacofonica e distruttiva al barocco del progressive rock: basta con le Opere Rock da ore ed ore, i rifacimenti della [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":5005,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_monsterinsights_skip_tracking":false,"ngg_post_thumbnail":0,"footnotes":""},"categories":[907],"tags":[924,189,923,842,922],"class_list":["post-5004","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-un-treno-carico-di-libri","tag-edgar-allan-poe","tag-libri","tag-recensioni","tag-simone-farello","tag-un-treno-carico-di-libri"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.superbadlf.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5004","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.superbadlf.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.superbadlf.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.superbadlf.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.superbadlf.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=5004"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.superbadlf.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5004\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":5006,"href":"https:\/\/www.superbadlf.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5004\/revisions\/5006"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.superbadlf.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/media\/5005"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.superbadlf.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=5004"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.superbadlf.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=5004"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.superbadlf.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=5004"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}