{"id":4913,"date":"2017-12-14T09:21:27","date_gmt":"2017-12-14T08:21:27","guid":{"rendered":"http:\/\/www.superbadlf.it\/wordpress\/?p=4913"},"modified":"2017-12-14T11:43:45","modified_gmt":"2017-12-14T10:43:45","slug":"un-libro-per-natale-come-riconoscere-un-vero-lettore-guida-semiseria-in-7-punti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.superbadlf.it\/wordpress\/un-libro-per-natale-come-riconoscere-un-vero-lettore-guida-semiseria-in-7-punti\/","title":{"rendered":"Un libro per Natale: come riconoscere un vero lettore? Guida semiseria in 7 punti"},"content":{"rendered":"<blockquote class=\"td_quote_box td_box_center\">\n<p style=\"text-align: left;\">Prosegue la rubrica di &#8220;Superba&#8221; dedicata ai libri e, in questo caso, alle <strong><a href=\"http:\/\/www.superbadlf.it\/wordpress\/tag\/un-libro-per-natale\/\">piccole guide per gli acquisti pre natalizi<\/a>&nbsp;<\/strong>a cura di Simone Farello.&nbsp;Volete regalare un libro a una persona che non legge? Non fatelo! Ma pu\u00f2 anche succedere che non sappiate decidere se la persona a cui dovete fare un regalo sia un lettore e quindi vi domandiate: ma come si fa a riconoscere un lettore?<\/p>\n<\/blockquote>\n<p><em>di Simone Farello<\/em><\/p>\n<p>C\u2019\u00e8 un motivo paradossale alla base di molte delle difficolt\u00e0 che si possono incontrare nel regalare libri per le feste, ed \u00e8 che<strong> a Natale moltissime persone decidono di regalare un libro a persone che non leggono nulla<\/strong> e altrettante moltissime persone che non leggono decidono di regalare un libro a persone che leggono molto.<\/p>\n<p>A questo <em>qui pro quo<\/em> (che sarebbe utile soltanto se ci facesse venire in mente l\u2019originale e spiazzante romanzo pseudo poliziesco di Gesualdo Bufalino, un autore che andrebbe riscoperto, anche per rompere il monopolio che suo malgrado Camilleri ha istituito sull\u2019immaginario legato alla Sicilia) dobbiamo l\u2019aggirarsi tra gli scaffali delle librerie di <strong>persone prossime al panico, che provano a fare la scelta giusta in un assortimento in cui gli esemplari, ad un esame superficiale, sono tutti uguali<\/strong>, salvo le dimensioni e le immagini delle copertine. All\u2019interno sono tutti un cumulo di parole nere stampate su pagine bianche che solo dopo un\u2019analisi di ore o addirittura giorni potrebbero acquisire un senso ed essere distinte dalle altre. Soprattutto dopo l\u20198 dicembre nessuno ha tutto quel tempo. Nemmeno in una stazione ferroviaria mentre si aspetta il treno che ci porter\u00f2 da qualche parte.<\/p>\n<h2>Pensate di regalare libri a chi non legge?&nbsp;Non fatelo<\/h2>\n<p>Un primo consiglio, utile ad alleggerire gli assembramenti nelle librerie e a prevenire un bel po\u2019 di rimorsi, \u00e8 rivolto a coloro che pensano di regalare libri a chi non legge il consiglio: smettetela. Subito.<\/p>\n<p><strong>Un regalo dovrebbe essere una manifestazione d\u2019affetto verso un\u2019altra persona a cui vogliamo bene<\/strong> e quindi dettato dall\u2019amore o dall\u2019amicizia; dalla confidenza e dall\u2019empatia: tutti sentimenti che mettono in gioco il dare e il ricevere e quindi una qualche forma di aspettativa, che non \u00e8 altro che la ricerca della propria gratificazione grazie alla visione della felicit\u00e0 dell\u2019altro. Certo, l\u2019amore pu\u00f2 non essere corrisposto e quando questo accade l\u2019unica cosa sensata da fare \u00e8 farsene una ragione: piangere un po\u2019 sulla spalla di un\u2019amica; prendersi una sbronza colossale con un amico; partire per un lungo viaggio in treno; dedicarsi a discipline sportive estreme potenzialmente autodistruttive come il paracadutismo e lo sci il giorno di Capodanno\u2026 Poi ricominciare la vita di sempre, in attesa di incontrare la persona giusta, che prima o poi arriva.<\/p>\n<p>Chi non si rassegna al rifiuto e si dedica al tormento della persona desiderata con la pretesa di imporre il dono del proprio amore ha oggi trovato la sua definizione penale: \u00e8 uno stalker, un individuo degenerato, abietto e pericoloso. Un delinquente per cui sono giustamente previste pene severe. Lo stalking si manifesta innanzitutto attraverso l\u2019imposizione di <strong>doni non graditi<\/strong>, tipo mazzi di fiori in formato magnum e gioielli costosi; regali che non solo non donano felicit\u00e0 a chi li riceve, ma che provocano inquietudine, insofferenza, paura. Sono un abuso di potere, forza e violenza, come tutte le imposizioni.<\/p>\n<h2>Imporre la lettura a chi non legge \u00e8 stalking allo stato puro<\/h2>\n<p>Ora mettetevi nei panni di un vostro amico che non legge e si ritrova in mano, dopo aver scartato il vostro bellissimo pacchetto ben confezionato, un oggetto che per lui non ha alcun valore e che lo sprofonda in una tremenda delusione. E se voi siete dei lettori, il vostro amico diventer\u00e0 la vostra vittima. Penser\u00e0 che vi siate messi in testa che sia vostro compito educarlo, costringerlo a fare una cosa che voi ritenete giusta. Magari metter\u00e0 il vostro regalo in evidenza nella sua casa praticamente priva di libri, ed ogni volta che poser\u00e0 lo sguardo su di esso sar\u00e0 a disagio. <strong>Imporre la lettura a chi non legge \u00e8 obbligare a un amore qualcuno che non \u00e8 intenzionato a corrisponderlo<\/strong>, \u00e8 stalking allo stato puro.<\/p>\n<p>Quindi se pensate che i libri siano l\u2019unica cosa che conta potete anche restare tra gli scaffali della libreria della stazione, ma esclusivamente per fare un regalo a voi stessi, lasciando in pace gli altri. Leggere non \u00e8 obbligatorio e non \u00e8 un segno di superiorit\u00e0 morale o intellettuale.<\/p>\n<h2>Come si fa a riconoscere un lettore?<\/h2>\n<p>Pu\u00f2 anche succedere che non sappiate decidere se la persona a cui dovete fare un regalo sia un lettore e quindi vi domandiate: ma come si fa a riconoscere un lettore?<\/p>\n<p>Non \u00e8 un quesito cos\u00ec banale. Una volta individuare un lettore era piuttosto semplice: <strong>aveva gli occhiali<\/strong>. Era un luogo comune, ma come molti luoghi comuni era ampiamente giustificato dalle statistiche. Dedicare il proprio tempo in luoghi male illuminati decifrando piccoli caratteri tipografici non \u00e8 esattamente la pratica pi\u00f9 naturale per la nostra vista e se ormai nessuno crede pi\u00f9 al fatto che \u201ctoccarsi\u201d faccia diventare ciechi, leggere rende quasi sicuramente miopi. Purtroppo oggi l\u2019esposizione di una buona parte della popolazione ai videoterminali fa s\u00ec che<strong> i difetti della vista siano molto pi\u00f9 diffusi e popolari<\/strong>, rendendo impossibile distinguere un lettore dalla sua incapacit\u00e0 di riconoscere un orso grigio a un metro di distanza se privo di strumenti ottici di un certo spessore.<\/p>\n<p>Alla fine, per riconoscere un lettore \u00e8 indispensabile ricorrere all\u2019interazione umana, approfittando del fatto che un lettore non ama nascondersi e quindi:<\/p>\n<p><span class=\"dropcap dropcap3\" style=\"color: #ff0000;\">1<\/span>Passer\u00e0 molto del suo tempo libero a leggere e quindi <strong>porta sempre con s\u00e9 un libro, soprattutto se viaggia<\/strong> in treno o in metropolitana, mettendo in pratica anche raffinate tecniche di mimetismo ed elusione dei passeggeri che si ostinano a rivolgergli la parola anche quando hanno il naso affondato a pagina 142. I pi\u00f9 irritabili aggrediscono quelli che li disturbano e talora sono mordaci;<\/p>\n<p><span class=\"dropcap dropcap3\" style=\"color: #ff0000;\">2<\/span>Leggendo molto sar\u00e0 spesso impegnato a comprare libri, quindi lo vedrete spesso <strong>nei dintorni delle librerie<\/strong> o impegnato a emettere ordini on line;<\/p>\n<p><span class=\"dropcap dropcap3\" style=\"color: #ff0000;\">3 <\/span>Lamenta croniche <strong>carenze di spazio per sistemare i suoi libri<\/strong>, che arrivano ad assediarlo nella sua stessa casa, invadendo tutti i luoghi da lui frequentati, dal posto di lavoro all\u2019automobile, portandolo anche a sacrificare armadi e credenze per fare posto all\u2019accumularsi caotico dei volumi;&nbsp;<\/p>\n<p><span class=\"dropcap dropcap3\" style=\"color: #ff0000;\">4<\/span>Utilizzer\u00e0<strong> un numero esorbitante di parole<\/strong>, ci cui una buona parte risulteranno prive di significato per la maggior parte dei suoi interlocutori; provando anche un perverso piacere nell\u2019accorgersi di non venire capito, perch\u00e9 man mano che i suoi simili diminuiscono trasforma il proprio isolamento in un atteggiamento sadico narcisista da secchione;<\/p>\n<p><span class=\"dropcap dropcap3\" style=\"color: #ff0000;\">5<\/span>Ha tendenze<strong> nostalgiche, malinconiche o assurdamente romantiche<\/strong>;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong><span class=\"dropcap dropcap3\" style=\"color: #ff0000;\">6<\/span>Scrive a mano<\/strong> ogni volta che ne ha l\u2019occasione e preferisce le matite alle penne;<\/p>\n<p><span class=\"dropcap dropcap3\" style=\"color: #ff0000;\">7<\/span>I suoi incubi ricorrenti sono abitati dal racconto di Stanislaw Lem \u2018<strong>Memorie trovate in una vasca da bagno<\/strong>\u2019 (contenuto nella preziosa antologia \u2018Fantascienza: guerra sociale?\u2019 riproposta da Mimesis) e da \u2018<strong>La strana biblioteca<\/strong>\u2019 di Murakami Aruki (illustrata nella vesrione italiana da Lorenzo Ceccotti). &nbsp;<\/p>\n<p>Ma se non avete avuto l\u2019opportunit\u00e0 di osservare per un tempo sufficiente il destinatario del vostro regalo sarete costretti a ricorrere all\u2019ultima risorsa a disposizione di chi vuole sapere una cosa di un\u2019altra persona: <strong>chiedergliela<\/strong>.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Prosegue la rubrica di &#8220;Superba&#8221; dedicata ai libri e, in questo caso, alle piccole guide per gli acquisti pre natalizi&nbsp;a cura di Simone Farello.&nbsp;Volete regalare un libro a una persona che non legge? Non fatelo! Ma pu\u00f2 anche succedere che non sappiate decidere se la persona a cui dovete fare un regalo sia un lettore [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":4914,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_monsterinsights_skip_tracking":false,"ngg_post_thumbnail":0,"footnotes":""},"categories":[907],"tags":[915,807,916,189,918,870,917,842,919],"class_list":["post-4913","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-un-treno-carico-di-libri","tag-elenchi","tag-guide","tag-lettori","tag-libri","tag-libri-per-natale","tag-natale","tag-regali","tag-simone-farello","tag-un-libro-per-natale"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.superbadlf.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4913","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.superbadlf.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.superbadlf.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.superbadlf.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.superbadlf.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=4913"}],"version-history":[{"count":6,"href":"https:\/\/www.superbadlf.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4913\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":4920,"href":"https:\/\/www.superbadlf.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4913\/revisions\/4920"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.superbadlf.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/media\/4914"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.superbadlf.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=4913"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.superbadlf.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=4913"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.superbadlf.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=4913"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}