{"id":296,"date":"2014-12-22T16:55:49","date_gmt":"2014-12-22T15:55:49","guid":{"rendered":"http:\/\/www.superbadlf.it\/wordpress\/?p=296"},"modified":"2015-01-21T16:56:15","modified_gmt":"2015-01-21T15:56:15","slug":"il-coraggio-delle-idee-cesare-pozzo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.superbadlf.it\/wordpress\/il-coraggio-delle-idee-cesare-pozzo\/","title":{"rendered":"Il coraggio delle idee: Cesare Pozzo"},"content":{"rendered":"<p><em>di Filippo Di Blasi<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>\u201cCi sono uomini che lottano un giorno e sono bravi, altri che lottano un anno e sono pi\u00f9 bravi, ci sono quelli\u00a0che lottano pi\u00f9 anni e sono ancora pi\u00f9 bravi, per\u00f2 ci sono quelli che lottano tutta la vita: essi sono gli indispensabili\u201d.<\/p>\n<p>dal libro &#8220;Vita di Galileo&#8221; di\u00a0Bertolt Brecht<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Centosedici anni fa, precisamente alle ore 11.00 del 15 maggio del 1898 a Udine, dove soggiornava per curarsi da una malattia psichica che da qualche tempo lo affliggeva, un \u201cuomo indispensabile\u201d, secondo la definizione brechtiana, macchinista di soli quarantasei anni, affranto dall\u2019esito funesto della repressione attuata qualche giorno prima a Milano dal Generale Bava Beccarsi, per uno sciopero di lavoratori, (aveva fatto aprire il fuoco all\u2019esercito, causando una carneficina di oltre ottanta morti e centinaia di feriti n.d.a.), decideva di finirla con la vita, morendo tragicamente. Si gettava sotto un treno; sotto una locomotiva, quel mezzo di trazione tante volte guidato, da quando giovane fuochista, si era forgiato nella linea ferroviaria dei Giovi. Quel macchinista si chiamava <strong>Cesare Pozzo. <\/strong>Quel fatidico giorno Egli poneva fine alla sua vita di uomo per diventare mito, ed entrare nella leggenda. Era nato a Serravalle Scrivia nel 1853. Agli inizi degli anni settanta del diciannovesimo secolo, aveva conosciuto a Genova alcuni seguaci di Giuseppe Mazzini che lo iniziavano al pensiero del Maestro. Fu una svolta nella sua vita. Cesare Pozzo fece subito suoi gli imperativi morali del grande genovese, tra cui quello, secondo cui <strong><em>\u201cil miglioramento intellettuale, morale e materiale della classe operaia passa attraverso l\u2019istruzione e il soccorso reciproco\u201d<\/em>.<\/strong> Fu il primo\u00a0macchinista ferroviario che cur\u00f2 l&#8217;organizzazione dei ferrovieri e in particolare dei macchinisti. A ventuno anni era assunto alle dipendenze della societ\u00e0 Ferrovie Alta Italia e assegnato all\u2019impianto di Genova Pontedecimo. Nel 1877 fond\u00f2 a Genova \u201cl\u2019Eco dell\u2019operaio ferroviario\u201d, che fu il primo giornale che si occup\u00f2 esclusivamente della causa dei ferrovieri. Cesare Pozzo fu sempre un \u201cmutualista\u201d di primo <img decoding=\"async\" class=\"alignleft wp-image-298 size-medium\" src=\"http:\/\/www.superbadlf.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2015\/01\/CAM001581-200x300.jpg\" alt=\"CAM00158#1\" width=\"200\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.superbadlf.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2015\/01\/CAM001581-200x300.jpg 200w, https:\/\/www.superbadlf.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2015\/01\/CAM001581-280x420.jpg 280w, https:\/\/www.superbadlf.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2015\/01\/CAM001581-682x1024.jpg 682w, https:\/\/www.superbadlf.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2015\/01\/CAM001581-696x1046.jpg 696w, https:\/\/www.superbadlf.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2015\/01\/CAM001581-768x1154.jpg 768w, https:\/\/www.superbadlf.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2015\/01\/CAM001581-1068x1605.jpg 1068w, https:\/\/www.superbadlf.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2015\/01\/CAM001581.jpg 2340w\" sizes=\"(max-width: 200px) 100vw, 200px\" \/>piano, contraddistinto da un\u2019assoluta integrit\u00e0 morale e ci\u00f2 \u00e8 sempre stato unanimemente riconosciuto e ricordato da tutti. Fu Presidente Nazionale della Mutua Macchinisti e Fuochisti, negli anni 1886-89. Inizi\u00f2 subito la sua opera mettendo ordine e trasparenza nei bilanci del sodalizio e adottando misure che potessero favorire la partecipazione e la democrazia interna. Sotto la presidenza di Cesare Pozzo la mutua ebbe un atteggiamento notevolmente pi\u00f9 combattivo e aperto verso le rivendicazioni e lotte del movimento operaio (ricordiamo che non esistevano ancora i Sindacati). Egli promosse, infatti, molte iniziative a tutela dei lavoratori delle ferrovie. Nel frattempo port\u00f2 avanti anche un\u2019intensa attivit\u00e0 pubblicistica e di approfondimento dei temi sociali e politici, dalle iniziali idee mazziniane pass\u00f2 a quelle anarchiche per poi aderire con entusiasmo e impegno a quelle socialiste. Conseguenza della sua attivit\u00e0 furono i continui trasferimenti cui fu sottoposto (in pochi anni, come rappresaglia, ben dodici). Dietro mandato dell&#8217;assemblea della Macchinisti e fuochisti partecip\u00f2 nel 1892 al congresso di fondazione del Partito dei lavoratori, poi Partito socialista italiano. Fu poi tra i principali protagonisti della nascita della Lega dei ferrovieri, la prima organizzazione di classe dei ferrovieri, che ader\u00ec al Psi. Il 22 novembre 1994 la Societ\u00e0 di Mutuo Soccorso tra Macchinisti e Fuochisti come allora si chiamava, ha assunto, in onore di questo grande Dirigente il nome di Societ\u00e0 Nazionale di Mutuo Soccorso Cesare Pozzo. La storia della Mutua Cesare Pozzo s\u2019intreccia, come \u00e8 evidente, nella seconda met\u00e0 dell\u2019Ottocento, con la crescita del mutualismo, forma indispensabile di tutela dei lavoratori in un\u2019Italia, qual era quella dell\u2019epoca, priva di qualsiasi embrione di \u201cstato sociale\u201d, o come diremmo oggi, di <em>Welfare State<\/em>, Stato del benessere. In quegli anni, infatti, non esisteva alcuna forma d\u2019assistenza sanitaria, n\u00e9 delle pensioni. Erano le neonate Societ\u00e0 di mutuo soccorso che sopperivano a questa mancanza, offrendo ai soci e ai loro familiari vari servizi come le scuole serali, il medico gratuito, lo spaccio di generi alimentari ecc. Sono le prime forme di autoorganizzazione sociale che, evolvendosi, crearono alle casse di prevenzione e assistenza, alle cooperative di consumo e alle scuole di avviamento professionale. Questa fu la risposta alla carenza di un sistema sociale incapace di rispondere concretamente ai gravi disagi, prodotti dalla disoccupazione, dalle cattive condizioni di lavoro della classe operaia, caratterizzate dalla mancanza delle pi\u00f9 elementari norme d&#8217;igiene e sicurezza che costringevano le maestranze a subire turni di lavoro massacranti, privi di qualsiasi regola. In tali condizioni erano frequenti gli infortuni e le morti sul lavoro. Basti pensare a quali conseguenze potesse condurre la morte o l\u2019invalidit\u00e0 di un uomo o di una donna che come unica ricchezza, possedeva la forza delle proprie braccia. Era facilissimo, d\u2019altronde, incappare in un infortunio sul lavoro, perdere ad esempio un braccio o una gamba in un ingranaggio e rimanere invalido per il resto della vita, senza alcuna tutela, n\u00e9 per s\u00e9 n\u00e9 per la propria famiglia. Il nascente mutualismo, il mutuo soccorso tra lavoratori cercava di sopperire al deficit pubblico, facendo scattare la solidariet\u00e0 del gruppo dei consociati al verificarsi di qualche disgrazia verso i consociati. L\u2019importanza di queste forme auto organizzative \u00e8 stata veramente notevole se si riflette sul contingente periodo storico. L\u2019unit\u00e0 d\u2019Italia, geograficamente parlando, si era conclusa, mentre rimanevano in piedi tutti i problemi d\u2019integrazione che ci portiamo dietro anche oggi.<\/p>\n<p><strong><span style=\"text-decoration: underline;\">\u00a0<\/span><\/strong><\/p>\n<p><strong><span style=\"text-decoration: underline;\">La Cesare Pozzo oggi<\/span><\/strong><\/p>\n<p>La SNMS Cesare Pozzo, nata in ambito ferroviario, oggi \u00e8 aperta a tutti i cittadini che ne facciano richiesta. Con i suoi oltre 86.000 soci e con l\u2019esperienza accumulata in oltre 137 anni di storia, \u00e8 la pi\u00f9 grande tra le associazioni italiane che operano nel campo della <strong>mutualit\u00e0 integrativa sanitaria<\/strong>. Comprendendo anche i familiari dei soci, il Sodalizio assiste complessivamente oltre 250.000 persone in tutta Italia. Alla base dell\u2019attivit\u00e0 della Societ\u00e0, si diceva, vi \u00e8 il concetto di <strong>mutuo soccorso<\/strong>, inteso come l\u2019azione di reciproco aiuto: il soccorrersi e l\u2019assistersi a vicenda.<br \/>\nIl principio ispiratore del mutuo soccorso \u00e8 quello della ripartizione del bisogno all\u2019interno di un gruppo di persone autorganizzate: l\u2019assistenza a ogni singolo socio \u00e8 erogata grazie all\u2019utilizzo di parte delle quote versate da tutti. Cos\u00ec facendo i fondi conferiti dai soci vanno a dotare la Societ\u00e0 dei mezzi necessari per l\u2019erogazione dei sussidi a coloro che versano in stato di bisogno. La Cesare Pozzo gestisce, inoltre, fondi sanitari integrativi e coperture collettive aziendali originati da contratti collettivi, accordi o regolamenti aziendali. La sede nazionale storica della Cesare Pozzo \u00e8 a Milano, ma essa \u00e8 presente in tutte le regioni con sedi e presidi. Questa struttura capillare permette di avere un rapporto diretto e personale con i soci. L\u2019organizzazione dell\u2019intera Societ\u00e0, infatti, ruota intorno al socio e alle sue esigenze. La Cesare Pozzo non ha fini di lucro: grazie alla stabilit\u00e0 economica raggiunta pu\u00f2 offrire, a costi molto vantaggiosi, una vasta gamma di prestazioni in grado di alleggerire il peso delle spese sanitarie di tutta la famiglia offrendo ai propri soci l\u2019opportunit\u00e0 di compensare alcuni costi sanitari e sociosanitari particolarmente onerosi. La durata del rapporto associativo \u00e8 indefinita e la facolt\u00e0 di recesso \u00e8 unicamente a favore del socio. Il nucleo familiare include sempre il coniuge indipendentemente dall\u2019et\u00e0, anche in condizione di convivenza e i figli, sempre fino a diciotto anni, in seguito solo se fiscalmente a carico fino a venticinque anni. (ma si pu\u00f2 estendere anche fino a trentacinque anni). Il contributo associativo annuo \u00e8 fiscalmente detraibile, mentre i contenuti delle coperture, solo per citarne alcuni, prevedono: il rimborso dei ticket sanitari dal 40% (max. 500 euro) fino al 100% per alta diagnostica\/specializzazione, diaria giornaliera per ricovero, trattamenti radio-chemioterapici e day-surgery, diaria e rimborsi per grandi interventi chirurgici in regime pubblico, privato e privato convenzionato fino a 10.000 euro per evento o 50.000 euro per trapianto, rimborsi per esami di alta diagnostica\/specializzazione anche in regime privato di libera scelta o privato convenzionato in forma diretta fino a un importo massimo di 3.000 euro (il socio paga al centro convenzionato una minima franchigia, la parte restante \u00e8 pagata direttamente dalla Mutua).Una rete di convenzioni a livello regionale e nazionale con medici specialisti e centri diagnostici, fisioterapici, case di cura consente al socio di avvalersi di servizi e prestazioni scontate.<\/p>\n<p>Nel concludere questo breve saggio, il pensiero non pu\u00f2 che tornare \u201call\u2019uomo indispensabile\u201d Cesare Pozzo, senza la cui determinazione e il coraggio di portare avanti le sue idee, oggi, la Societ\u00e0 Nazionale di Mutuo Soccorso che da lui trae nome, forse non esisterebbe. La grande eredit\u00e0 che Egli ci ha lasciato consiste nella continuit\u00e0 del suo pensiero e delle sue azioni, negli uomini che l\u2019hanno seguito, lo seguono e lo seguiranno.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Filippo Di Blasi &nbsp; \u201cCi sono uomini che lottano un giorno e sono bravi, altri che lottano un anno e sono pi\u00f9 bravi, ci sono quelli\u00a0che lottano pi\u00f9 anni e sono ancora pi\u00f9 bravi, per\u00f2 ci sono quelli che lottano tutta la vita: essi sono gli indispensabili\u201d. dal libro &#8220;Vita di Galileo&#8221; di\u00a0Bertolt Brecht [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":297,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_monsterinsights_skip_tracking":false,"ngg_post_thumbnail":0,"footnotes":""},"categories":[15],"tags":[49,51,50],"class_list":["post-296","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cultura","tag-cesare-pozzo","tag-idee","tag-vita"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.superbadlf.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/296","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.superbadlf.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.superbadlf.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.superbadlf.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.superbadlf.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=296"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.superbadlf.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/296\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":299,"href":"https:\/\/www.superbadlf.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/296\/revisions\/299"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.superbadlf.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/media\/297"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.superbadlf.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=296"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.superbadlf.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=296"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.superbadlf.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=296"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}