{"id":1268,"date":"2015-05-13T10:40:29","date_gmt":"2015-05-13T08:40:29","guid":{"rendered":"http:\/\/www.superbadlf.it\/wordpress\/?p=1268"},"modified":"2015-05-13T10:40:29","modified_gmt":"2015-05-13T08:40:29","slug":"come-eravamo-noi-ferrovieri-parte-i","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.superbadlf.it\/wordpress\/come-eravamo-noi-ferrovieri-parte-i\/","title":{"rendered":"Come eravamo noi ferrovieri (parte I)"},"content":{"rendered":"<p class=\"p1\">\n<p class=\"p1\"><em>di Gianpiero Anelli<\/em><\/p>\n<p class=\"p1\">\n<p class=\"p6\">Foto scattata il 7 gennaio 1969 davanti a Palazzo Rosso sul binario 20 in occasione del \u201cCorso Conduttori\u201d. Sono riconoscibili fra gli altri in piedi Barabino, Ferbri, Pizzorno, Chiarugi, Meda, e accasciati Cioffi, Pastorino e Muzzi. (Ringrazio il collega Canepa G.B. per la foto e le informazioni ricevute).<\/p>\n<p class=\"p6\">In questi ultimi 40 \u2013 50 anni per NOI Ferrovieri non \u00e8 mutato solo la terminologia della categoria (per il Viaggiante da Personale di scorta, di bordo&#8230;), o il colore della divisa (grigia, azzurra, verde, blu&#8230;) ma l&#8217;intero comparto ferroviario con privatizzazioni, divisionalizzazioni, spacchettamenti vari ed esternalizzazioni e abbiamo subito un fortissimo ridimensionamento; 220.000 Ferrovieri erano sicuramente troppi tenendo anche conto della tecnologia crescente, ma 65.000 sono assolutamente insufficienti e mal distribuiti per assicurare alla clientela un servizio di qualit\u00e0! Perch\u00e8 non prendere esempio dal modello francese?<\/p>\n<p class=\"p6\">In questa situazione critica, oltre alla fortissima perdita di posti di lavoro, si \u00e8 verificato un attacco mirato a \u201cdiritti fondamentali\u201d dei lavoratori (e non alla soppressione di privilegi come sostiene qualche voltagabbana); fra tante situazioni ne prender\u00f2 in considerazione 3, diversissimi fra loro che dovrebbero per\u00f2 farci riflettere!<\/p>\n<ul class=\"ul1\">\n<li class=\"li6\"><b>DIRITTO AL PASTO: <\/b>per i turni stretti, ritardo ai treni e per il fatto che le mense aziendali in stazione sono ridotte al lumicino, spesso il Personale Viaggiante e di Macchina devono accontentarsi di un panino voltante, o saltare pasto. Situazione intollerabile che influisce anche in maniera fortemente negativa sulla salute dei Lavoratori;<\/li>\n<li class=\"li6\"><b>INCOLUMITA&#8217; PERSONALE DEI LAVORATORI: <\/b>Specialmente nelle ore notturne, sia per la scarsa vigilanza nelle stazioni e sui treni, che per il taglio del Personale Viaggiante, l&#8217;incolumit\u00e0 dei Lavoratori \u00e8 messa a forte rischio e quella dei clienti non viene garantita in maniera adeguata;<\/li>\n<li class=\"li6\"><b>TECNOLOGIA ZOPPA: <\/b>nel 2015 \u00e8 francamente indecente che il Personale Viaggiante non sia in grado di stabilire la validit\u00e0 delle banconote ricevute sui treni, col rischio di pagare di tasca propria!<\/li>\n<\/ul>\n<p><b>SVEGLIA!!!<\/b><\/p>\n<p class=\"p6\">Devo anche ricordare quello che considero un \u201cvergognoso sopruso\u201d, la cancellazione dei \u201clavori usuranti\u201d che in pratica ha parificato il lavoro d&#8217;ufficio con i turni disagiati (Viaggiante e Macchina); sicuramente questi \u201csoloni\u201d non sanno cosa significa fare le notti sui treni, saltare i pasti e mettere a repentaglio la propria incolumit\u00e0 personale! Di fronte a queste scelte \u201cscellerate\u201d abbiamo notato purtroppo un silenzio assordante dal mondo politico e sindacale! <b>COMPLIMENTI!<\/b><\/p>\n<p class=\"p6\">Nonostante il \u201cperiodo difficile\u201d sono sempre rimasto ottimista fino alla \u201cscoperta\u201d della bozza del 16\/12\/2014 sull&#8217;accordo per il rinnovo delle R.S.U. Ho letto e riletto il documento, il mio ottimismo si \u00e8 dissolto, sono rimasto amareggiato e profondamente deluso. Non riuscivo a credere alle scelte miopi fate dalle O.O.S.S. che mettono a serio rischio il futuro, la credibilit\u00e0 e la democrazia del Sindacato.<\/p>\n<p class=\"p6\">Le R.S.U. sono nate con una duplice funzione: portare sul posto di lavoro la voce sindacale e nello stesso tempo riportare alle Segreterie di appartenenza le problematiche lavorative, oltre a svolgere a livello di impianto una funzione attiva di contrattazione. La bozza di accordo ridimensiona fortemente la libert\u00e0 di agire e l&#8217;azione delle R.S.U. sempre sotto pressione col rischio concreto, in caso di divergenze, di essere rimosse dalle segreterie sindacali. Mi astengo da ogni commento.<\/p>\n<p class=\"p6\">Certamente in questo modo, con meno problematiche interne per il sindacato, sono pi\u00f9 semplici e veloci la trattativa e l&#8217;accordo con la controparte, ma ne vale la pena? Non lamentiamoci poi se i lavoratori profondamente amareggiati o delusi si allontanano sempre pi\u00f9 dalla vita sindacale e aumentano con maggiore frequenza continui passaggi da un sindacato all&#8217;altro esclusivamente per ottenere benefici personali, scelte vomitevoli, ma placidamente accettate! Certo, attualmente \u00e8 solo una bozza?!<\/p>\n<p class=\"p6\">Per finire, a livello territoriale, le Istituzioni Pubbliche (Regioni e Comuni), i Partiti politici, le O.O.S.S. Ecc debbono trovare una forte iniziativa unitaria capace di evitare la totale emarginazione della Liguria dal trasporto ferroviario nazionale ed internazionale.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Gianpiero Anelli Foto scattata il 7 gennaio 1969 davanti a Palazzo Rosso sul binario 20 in occasione del \u201cCorso Conduttori\u201d. Sono riconoscibili fra gli altri in piedi Barabino, Ferbri, Pizzorno, Chiarugi, Meda, e accasciati Cioffi, Pastorino e Muzzi. (Ringrazio il collega Canepa G.B. per la foto e le informazioni ricevute). In questi ultimi 40 [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":1269,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_monsterinsights_skip_tracking":false,"ngg_post_thumbnail":0,"footnotes":""},"categories":[13],"tags":[362,144,188],"class_list":["post-1268","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-magazine","tag-come-eravamo","tag-ferrovieri","tag-gianpiero-anelli"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.superbadlf.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1268","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.superbadlf.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.superbadlf.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.superbadlf.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.superbadlf.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1268"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.superbadlf.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1268\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1270,"href":"https:\/\/www.superbadlf.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1268\/revisions\/1270"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.superbadlf.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1269"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.superbadlf.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1268"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.superbadlf.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1268"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.superbadlf.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1268"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}