{"id":10134,"date":"2026-03-21T17:05:48","date_gmt":"2026-03-21T16:05:48","guid":{"rendered":"https:\/\/www.superbadlf.it\/wordpress\/?p=10134"},"modified":"2025-12-22T17:10:28","modified_gmt":"2025-12-22T16:10:28","slug":"10134-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.superbadlf.it\/wordpress\/10134-2\/","title":{"rendered":"L\u2019erba nel prato disse&#8230; equiseto"},"content":{"rendered":"<p>Questa piantina fiorisce in primavera e la troviamo in presenza di terreni molto umidi, paludosi, in riva a ruscelli ed \u00e8 forse la pi\u00f9 antica pianta del nostro pianeta: ne sono stati rintracciati resti fossili datati 400 milioni di anni, molto prima dell\u2019avvento dei dinosauri. Narra la leggenda che il diavolo, geloso di tutte le piante create da Dio, ne volle creare una tutta sua ma, giudicando il risultato piuttosto deludente a confronto del variopinto mondo vegetale, nottetempo prese un fiore da una, le foglie da altre e il profumo da altre ancora aggiungendoli alla sua.<\/p>\n<p>Dio, per\u00f2, se ne accorse e la spogli\u00f2 di tutto quanto aggiunto dal diavolo restituendogliela com\u2019era in origine e ordinandogli: \u201cInterrala cos\u00ec e noi tutti la chiameremo erba del diavolo\u201d.<\/p>\n<p><strong>In medicina popolare<\/strong>: gi\u00e0 5.000 anni fa l\u2019equiseto era conosciuto per le sue propriet\u00e0 terapeutiche, i Sumeri usavano quest\u2019erba per curare le ferite dei soldati dopo le battaglie e pi\u00f9 tardi, a Roma, i medici di Nerone cominciarono a studiarla scoprendo le sue propriet\u00e0 ancor\u2019oggi apprezzate in erboristeria.<\/p>\n<p>Se chiedi al contadino ti dir\u00e0 che il nonno di suo nonno, per tonificarsi, ne assumeva mezzo cucchiaio di polvere unito a un cucchiaio di miele, tutte le mattine per un mese: da provare.<\/p>\n<p><strong>In Fitoterapia<\/strong>: le droghe della pianta sono il fusto, il rizoma (quella parte di radice che corre orizzontale nel terreno) e tutte le parti aeree, mentre la raccolta \u00e8 in primavera facendolo essiccare all\u2019aria aperta.<\/p>\n<p>I principii attivi estratti si riferiscono al silicio ed ai sali di potassio ed esprimono propriet\u00e0 remineralizzanti, diuretiche e antinfiammatorie. Metodo di utilizzo: infuso per smaltire accumulo di tossine, favorire la diuresi e contro l\u2019osteoporosi; decotto per contrastare l\u2019epistassi e i polipi al naso. &nbsp; &nbsp;<\/p>\n<p><strong>In veterinaria<\/strong>: non deve essere mai presente nel fieno del bestiame perch\u00e9 causa infezioni intestinali.<\/p>\n<p><strong>In cosmesi e altri usi<\/strong>: il macerato serve come maschera di bellezza serale contro rughe di viso e collo.&nbsp; Inoltre, la sua ruvidezza \u00e8 utile per la lucidatura di legni e metalli e contro la ruggine.<\/p>\n<p><strong>In cucina<\/strong>: in passato molte famiglie contadine lo consumavano impanato e fritto, condito con aceto.<\/p>\n<p>Oggi vi proponiamo:<\/p>\n<p><strong>POLPETTINE GRATINATE DI EQUISETO.<\/strong><\/p>\n<p>Ingredienti: 400 gr di fusti di equiseto (giovani), 200 gr ricotta, 1 cucchiaio di formaggio grattugiato, 6 cucchiai di pan grattato, 1 spicchio d\u2019aglio, uova, sale q.b., peperoncino (opzionale). Preparazione: pulite e lavate l\u2019equiseto, cuocetelo \u201cal dente\u201d e scolatelo; tritatelo con uno spicchio d\u2019aglio poi, al trito, aggiungere 200 gr ricotta, 1 cucchiaio di formaggio grattugiato, 6 cucchiai di pan grattato, sale e le uova (quante necessarie per ottenere un impasto gestibile). Preparate delle polpettine schiacciate e immergetele in acqua bollente per 3\u2019; poi scolatele e ponetele in una pirofila imburrata, aggiungete riccioli di burro e infornate per gratinare sorvegliando la doratura.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Questa piantina fiorisce in primavera e la troviamo in presenza di terreni molto umidi, paludosi, in riva a ruscelli ed \u00e8 forse la pi\u00f9 antica pianta del nostro pianeta: ne sono stati rintracciati resti fossili datati 400 milioni di anni, molto prima dell\u2019avvento dei dinosauri. Narra la leggenda che il diavolo, geloso di tutte le [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":10135,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_monsterinsights_skip_tracking":false,"ngg_post_thumbnail":0,"footnotes":""},"categories":[108,1026,993],"tags":[],"class_list":["post-10134","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-attivita-dlf-genova","category-lerba-nel-prato-disse","category-news"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.superbadlf.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/10134","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.superbadlf.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.superbadlf.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.superbadlf.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.superbadlf.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=10134"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.superbadlf.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/10134\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":10137,"href":"https:\/\/www.superbadlf.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/10134\/revisions\/10137"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.superbadlf.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/media\/10135"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.superbadlf.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=10134"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.superbadlf.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=10134"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.superbadlf.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=10134"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}