{"id":10056,"date":"2025-11-10T10:43:52","date_gmt":"2025-11-10T09:43:52","guid":{"rendered":"https:\/\/www.superbadlf.it\/wordpress\/?p=10056"},"modified":"2025-11-04T10:49:33","modified_gmt":"2025-11-04T09:49:33","slug":"il-treno-nella-storia-il-ponte-identificato","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.superbadlf.it\/wordpress\/il-treno-nella-storia-il-ponte-identificato\/","title":{"rendered":"Il Treno nella Storia &#8211; Il ponte identificato"},"content":{"rendered":"<p>DI MARCO GALAVERNA<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Nello scorso mese di agosto, la nostra rubrica ospitava la fotografia di un ponte metallico, probabilmente ripresa nell\u2019occasione di un collaudo o per l\u2019inaugurazione del raddoppiamento del binario, la cui collocazione geografica restava incerta [1].<\/p>\n<p>Ora, la recentissima occasione di accedere a due libri di non facile reperibilit\u00e0, che ho avuto in prestito, ha dissipato ogni dubbio e consentito di determinare il luogo dello scatto: si tratta del ponte sul Polcevera, ripreso guardando verso Sampierdarena, cio\u00e8 con il mare sul lato destro; non parliamo del manufatto attuale, che \u00e8 nuovo, ma quello in opera nel primo Novecento.<\/p>\n<p>Il primo libro \u00e8 un volume fuori commercio [2], essenzialmente fotografico, che contiene un\u2019ampia veduta dall\u2019alto della Fiumara con gli stabilimenti Ansaldo, la linea ferroviaria Genova \u2013 Savona, il sovrastante viadotto metallico della \u201cLinea della Coronata\u201d, mai entrato in funzione, e, sullo sfondo, il bacino portuale di Sampierdarena in costruzione, allora denominato Bacino Benito Mussolini. Lo stato di cose induce a datare l\u2019immagine verso la met\u00e0 degli anni Trenta.<\/p>\n<p>I bassi edifici industriali col tetto a capanna, la struttura del gasometro e le ciminiere consentono di riconoscere particolari comuni alla prima foto del ponte, che viene cos\u00ec identificato. In verit\u00e0 fra le costruzioni presenti nelle due immagini vi sono differenze, che tuttavia si spiegano pensando che, al tempo, per seguire le molteplici e pressanti richieste del mercato, aree e insediamenti produttivi come quelli di Ansaldo subivano modifiche, aggiunte e trasformazioni a un ritmo oggi inusuale.<\/p>\n<p>Il secondo libro propone una foto aerea dello stesso luogo [3] e la didascalia attesta che la veduta \u00e8 del 1938. I particolari confermano l\u2019identificazione del ponte e mostrano ulteriori evoluzioni nelle costruzioni, le quali suggeriscono che quest\u2019ultima ripresa debba essere pi\u00f9 recente della prima, beninteso di pochi anni, meno di dieci.<\/p>\n<p>La figura acclusa alla nostra pagina ritrae il medesimo soggetto nella stessa epoca ma non \u00e8 tratta dalle pubblicazioni citate bens\u00ec deriva un\u2019altra fonte e mi \u00e8 stata fornita gi\u00e0 in formato digitale da una collega di scuola. In questa figura, l\u2019avanzamento nella realizzazione del Bacino di Sampierdarena suggerisce una datazione prossima alla fine degli anni Trenta.<\/p>\n<p>Parallela alla sponda del Polcevera, si riconosce la linea a doppio binario detta \u201cSommergibile\u201d, gi\u00e0 elettrificata, ovviamente col sistema in corrente alternata trifase, sebbene i dettagli sfuggano all\u2019osservazione: a causa della distanza, si individuano soltanto i pali e le mensole. \u00c8 possibile che l\u2019assenza di protezioni adeguate (nella foto non se ne scorgono) esponesse questi binari al rischio di esondazioni del vicino torrente e da tale circostanza sia derivato l\u2019ironico soprannome col quale la breve linea \u00e8 ancor oggi menzionata. Essa, tramite la curva visibile nel lato destro della foto, si raccorda al fascio di binari attualmente denominato Scalo Bacino, all\u2019epoca forse in via di formazione, oggi adiacente al rettilineo Lungomare Giuseppe Canepa.<\/p>\n<p>Non appare invece collegato il viadotto \u201cdella Coronata\u201d, che anzi termina con un impalcato interrotto a mezz\u2019aria, privo di armamento e di fatto mai ultimato.<\/p>\n<p>Le ragioni che indussero a lasciare incompleta quest\u2019opera sono state, nel tempo, oggetto di varie speculazioni; si guardi, ad esempio, il sito [4]. Oggi il viadotto in parola non esiste pi\u00f9, perch\u00e9 \u00e8 stato demolito nel 2008; osservando le vecchie foto in bianco e nero, non pu\u00f2 sfuggire il fatto che la quota dell\u2019estremit\u00e0 lato mare dell\u2019impalcato \u00e8 assai pi\u00f9 alta dei binari alla radice dello Scalo Bacino e non \u00e8 chiaro come il problema della differenza di quota potesse essere risolto, e con quali pendenze del tracciato.<\/p>\n<p>Tutta l\u2019area oggi ospita il \u201cCentro Commerciale e Divertimenti\u201d della Fiumara, un centinaio di esercizi fra negozi, bar, ristoranti e supermercati e, come la vicina zona di Campi, rappresenta un simbolo dell\u2019evoluzione, nella storia, dell\u2019economia cittadina, un tempo fondata sull\u2019industria e ora sui servizi.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>RINGRAZIAMENTI<\/em><\/p>\n<p><em>Devo a Giacomo Rossi la possibilit\u00e0 di consultare i due libri di seguito citati in bibliografia.<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>[1]https:\/\/www.superbadlf.it\/wordpress\/il-treno-nella-storia-uno-sguardo-sul-pontedi-marco-galaverna<\/em><\/p>\n<p><em>[2] F. Repetti (a cura di), \u201cAnsaldo e Genova \u2013 150 anni insieme\u201d, Ansaldo Energia e Microart\u2019s Edizioni, Genova 2005, pag. 34<\/em><\/p>\n<p><em>[3] P. Cevini, B. Torre, \u201cArchitettura e industria \u2013 Il caso Ansaldo\u201d, Sagep, Genova 1994, pag. 82<\/em><\/p>\n<p><em>[4] https:\/\/www.meer.com\/it\/27816-quellunico-ponte<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>DI MARCO GALAVERNA &nbsp; Nello scorso mese di agosto, la nostra rubrica ospitava la fotografia di un ponte metallico, probabilmente ripresa nell\u2019occasione di un collaudo o per l\u2019inaugurazione del raddoppiamento del binario, la cui collocazione geografica restava incerta [1]. 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