DI ROSARIA AUGELLO – PRESIDENTESSA EMERITA DLF GENOVA E CHIAVARI

Carissimi soci,

dopo 15 anni lascio la presidenza del DLF Genova: il 24 novembre il Consiglio direttivo all’unanimità dei presenti ha nominato, su mia proposta, Federico Filippi quale legale rappresentante.

Federico è sempre stato al mio fianco da consigliere, poi da amministratore e infine da amico. Conosce bene la realtà della nostra associazione e, in attesa della riforma dello statuto e dei rinnovi delle cariche istituzionali, ha accettato la “consegna della campanella”. Lascio una squadra di uomini e donne in continua crescita: insieme abbiamo lottato, ci siamo qualche volta anche arrabbiati, abbiamo riso. Insieme abbiamo affrontato momenti durissimi senza mai illuderci che solo il DLF Genova potesse decidere quale cammino dovesse intraprendere l’associazione. Ma non abbiamo mai perso la speranza necessaria per migliorare ciò che oggi abbiamo, senza mai provare la nostalgia di voler tornar indietro.

La storia del DLF dura da quasi 100 anni, presente sul territorio fin dal lontano 1925. Come possiamo pensare che nulla cambi? È lo stesso scorrere del tempo che fa cambiare le cose. Mutano gli uomini, i confini geografici, la storia e… le associazioni. È da qui che dobbiamo continuare il nostro cammino, andando oltre questo punto. Il cambio alla presidenza non equivale a una ripartenza: non ci siamo mai fermati.

A fianco dei nostri soci, per i nostri soci, il DLF Genova continua ad affrontare le nuove e talvolta complicate situazioni che la rapida evoluzione della società ci costringe ad affrontare e a superare sia nell’ambito a noi più vicino – la ferrovia – sia più ampiamente in quello della nostra vita sociale.

Oggi più che mai è essenziale la condivisione dei percorsi da seguire per poter dare ai nostri iscritti quei bellissimi e veri valori su cui si è sempre basato il DLF: cultura, solidarietà, sport, servizi e turismo.

Un abbraccio, e buon 2023 a tutti.

DI FEDERICO FILIPPI – PRESIDENTE DLF GENOVA E CHIAVARI

Ed eccoci qui, cari amici, prendo con entusiasmo e con grande rispetto la campanella lasciata da Rosaria, cara amica e compagna di tante avventure, sorrisi, battaglie combattute fianco a fianco e a volte anche scontri come succede nelle migliori famiglie, ma tutto sempre per il bene del nostro amato Dopolavoro Ferroviario. Non posso quindi che iniziare dai ringraziamenti: a Rosaria, innanzitutto, per aver tenuto salde le redini del Dopolavoro Ferroviario in tutti questi anni segnati da gioie e dolori, grandi trasformazioni e difficoltà enormi come il momento del crollo del ponte Morandi o la pandemia che speriamo di lasciarci presto alle spalle. Grazie ai consiglieri che mi hanno dato fiducia, all’amministrazione del Dlf, a quella meravigliosa squadra di donne e uomini in continua crescita che frequenta la nostra sede.

Il mio mandato sarà all’insegna della continuità rispetto all’operato di Rosaria, che comunque rimane sempre all’interno del DLF: so che, in qualsiasi momento, posso contare sulla sua grande esperienza e capacità per il bene della nostra associazione. 

Dunque rimbocchiamoci le maniche e mettiamoci al lavoro: la strada l’abbiamo già chiara davanti a noi, è stata tracciata in questi anni, è quella della condivisione, della solidarietà, della crescita dei servizi offerti. 

Insomma, continuiamo il cammino per viaggiare insieme!