DI PATRIZIA CRINITI – TRENITALIA – DBR LIGURIA
Per la nostra rassegna contro la guerra, vi proponiamo la poesia della nostra Patrizia Criniti:
Impietriti occhi
che attenti impazzano
da destra a manca,
all’erte orecchie
che instancabili
oscultano
e scernono timori e rumori
tra il vento ululante,
mani intrappolate
dal freddo impietoso
e fucile impetuoso.
Ricurvi su di un corpo estenuato
in compagnia del terrore
e forse
della forza di uccidere colui che
ricurvo è in compagnia del terrore
e forse
della forza di uccidere.
Solo al petto qualcosa riscalda,
è l’immagine
di colei che ti aspetta.
E la domanda d
a oggi io mi pongo:
se da quel poco
trionfa lo spirito
o da questo tanto
che di tedio riempie il cuore.