IL MIO MIGLIORE AMICO

di Ivan Cavaiuolo – Sige Asset Management

Il mio migliore amico

è un tipo molto schivo, solitario

può sembrare molto freddo,

ma è questione di carattere.

 

Quando parlo non risponde,

eppure sa benissimo che

ogni volta che gli parlo

è per trovare risposte

che non sono in grado

di trovare da me.

 

Non ho ricevuto mai risposta

e ammetto di esserci rimasto

parecchio male

proprio quella volta

che lo affrontai deciso, pensando:

“stavolta deve rispondermi

per forza!”

e invece, ovviamente, non lo fece.

 

Ho capito che è carattere,

ma tutto questo non è giusto.

Stare lì a non fare nulla,

fingere di non sentire

quando qualcuno chiede aiuto

è proprio da gran maleducato!

 

Poi, però, ripenso a quando

fu proprio lui ad insegnarmi

alcune differenze sostanziali

tra sentire ed ascoltare,

tra parlare e dire.

E allora taccio, ma sorrido.

 

Il suo sguardo fermo

è un monito che sempre

mi ricorda di andare

al di là di ciò che sembra.

Non parla mai, ma dice tanto

non sente più, ma ascolta tutto.

 

Il mio migliore amico

è un pezzo di marmo

che mi fa sembrare matto

ogni volta che lo abbraccio.