DI LUANA ROSSINI
La stazione di Milano centrale non è solo quella da dove parte il Frecciarossa o i treni per Parigi, la Svizzera e i collegamenti tra tutte le più grandi città d’Italia. Il Binario 21 della stazione, infatti, è il più importante centro sulla memoria della Shoah a Milano e si trova sul retro della Stazione Centrale, in locali che si trovano al di sotto del livello dei binari. “Binario 21” è un memoriale della deportazione inaugurato nel 2013 e dal 2022 ospita il Centro di Documentazione Contemporanea, una ricca biblioteca e un laboratorio che consente alle scolaresche in visita di scoprire il meccanismo delle deportazioni verso Auschwitz. Gli studenti sono coinvolti attivamente nell’uso delle fonti e invitati a confrontarsi sulla complessità e sulle responsabilità della Shoah in Italia e in altri paesi.
Da quel luogo nascosto il 30 gennaio del 1944 partì il treno che condusse la tredicenne Liliana Segre, senatrice a vita della nostra Repubblica, al campo di sterminino di Auschwitz, insieme ad altre 604 persone, fra cui suo padre Alberto, da dove fecero ritorno solo in 22. Tra il mese di dicembre del 1943 e il mese di gennaio del 1945 partirono dal “Binario 21” della Stazione Centrale di Milano 23 convogli diretti ai campi di concentramento di Auschwitz, di Bergen-Belsen, di Ravensbrück e di Flossenbürg. I deportati erano ebrei, prigionieri politici, partigiani e lavoratori antifascisti. Il Memoriale della Shoah, situato di fronte al palazzo delle ex Regie Poste, ha lo scopo di «…realizzare un luogo di memoria e un luogo di dialogo e incontro tra religioni, etnie e culture diverse…».
È possibile effettuare la visita in autonomia o con il supporto della guida. Da lunedì a domenica (venerdì chiusi) dalle 10.00 alle 16.00 (ultimo ingresso 15.30).