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Domenica 13 gennaio 2019 alle ore 11, presso il Cinema Teatro Albatros di Rivarolo (via Roggerone 8) il progetto culturale “Lo Scoglio dell’Albatros” ricorda la tragedia del ponte Morandi a cinque mesi dal terribile evento.

Per omaggiare le vittime, in mattinata, si terrà uno speciale concerto di Eyal Lerner. A esibirsi, sul palco dell’Albatros, il Coro Shlomot Musica Ebraica, il Circolo Mandolinistico Risveglio, e i musicisti arabi Ghazi Makhoul e Tarek Awad Alla.

Lerner, artista eclettico e celebre in Italia e all’estero, è nato e si è formato in Israele, e porta la sua musica klezmer e classica sui palchi di tutto il mondo.

Come flautista ha vinto numerosi premi in Israele, tra cui nel 1988, all’età di 16 anni, il prestigioso Concorso François Shapira. Si è perfezionato in Master Class con i Maestri A.Rooley, M. Minkovski, J.Feldman, M.Verbruggen e M.Barker. Ha insegnato flauto dolce e musica da camera presso i principali conservatori d’Israele e in corsi di musica antica; ha collaborato in qualità di solista con importanti orchestre quali: La Filarmonica d’Israele e con membri dei Berliner Philarmoniker e della London Simphony Orchestra . Nell’ambito della musica da camera ha svolto un’intensa attività concertistica, partecipando a festival in Israele, Inghilterra, Spagna Francia e Italia.

Cos’è “Lo Scoglio dell’Albatros”?

Lo scoglio del DLF vuole essere un approdo e un punto di partenza per la Valpocevera, i cui problemi socio ambientali sono stati amplificati dal recente crollo del ponte Morandi.

Il trasferimento della sede del Dopolavoro Ferroviario Genova in via Roggerone, a Rivarolo, permette di moltiplicare e ulteriormente qualificare l’offerta di incontro, formazione, socialità. L’obiettivo è offrire a tutte le associazioni e realtà già operanti sul territorio un contenitore ove proporre le proprie attività, nella convinzione che grazie al dialogo e alla conoscenza reciproca sarà possibile riqualificare la “periferia”.

Siamo convinti che, nonostante gli evidenti problemi della periferia valpolceverasca, esistano anche infiniti fermenti di crescita e di integrità sociale. A questi ultimi vogliamo dare forza, affinche si possano sviluppare ulteriormente.

Il progetto prevede una serie di iniziative – incontri con esperti, laboratori, proiezioni, corsi, presentazioni di libri e molto altro – incentrate su diverse tematiche di interesse: dall’ambiente (con un occhio di riguardo nei confronti della Valpolcevera) alla storia, dall’arte ai viaggi, dalle buone pratiche alla cucina, passando per la salute e altri argomenti di stringente attualità, adatti a un pubblico di tutte le età.

I protagonisti di questi momenti di scambio culturale – previsti tra l’autunno 2018 e l’autunno 2019 – saranno gli stessi cittadini che potranno mettersi alla prova con laboratori, corsi e attività interattive. L’obiettivo è stimolare l’interesse e favorire la massima partecipazione con una serie di iniziative a cui prenderanno parte esperti conosciuti a livello nazionale e internazionale (dal musicista Eyal Lerner al fumettista Zerocalcare, passando per gli artisti del Conservatorio di Milano e il “cucinosofo” Sergio Rossi, insieme a molti altri) e che andranno a toccare diversi temi, per una kermesse originale, del tutto innovativa per la vallata.