Al DLF Genova la parola d’ordine è “welfare” con la consegna dei sussidi (FOTO)

2019-07-05T12:55:35+00:005 Lug 2019|

Il 2 luglio è stata una giornata di festa nella sede del DLF per la consegna dei sussidi Welfare DLF relativi al 2018.

Welfare infatti è una delle parole d’ordine dell’associazione, una famiglia sta crescendo davvero bene: a dimostrarlo, la sala incontri strapiena per l’occasione.

«Quest’anno l’iniziativa assume un significato ancor più particolare – ha detto Rosaria Augello, presidentessa DLF – perché siamo in Valpolcevera, una zona in cui tutti soffriamo ancora economicamente e psicologicamente per il crollo del ponte Morandi. Per questo nei mesi scorsi abbiamo scelto di aprire la nostra sede e condividerla con altre realtà locali: l’unione fa la forza»

Presenti, oltre a tutto lo staff del DLF Genova, l’assessore ai Trasporti della Regione Liguria Gianni Berrino e poi Daniele Mari, Direzione Territoriale Produzione RFI, Oliviero Brugiati, Presidente Nazionale DLF, i rappresentanti delle organizzazioni sindacali di categoria, il consigliere comunale Carmelo Cassibba in rappresentanza dell’Amministrazione Comunale, l’Associazione Nazionale Carabinieri di Rivarolo che ospitiamo nella nostra sede, l’associazione “Quelli del Ponte Morandi”, il CIV Rivarolo, la Croce Rosa Rivarolese, I Trilli con Vladimiro Zullo, i Maestri del Lavoro di Genova e le fantastiche operatrici dello shiatsu.

«È un progetto iniziato 5 anni fa che ha avuto un enorme successo – ha ricordato il presidente Brugiati -. Il welfare acquisterà un’importanza sempre maggiore nel DLF, abbiamo il contributo nascite, quello per l’acquisto dei libri scolastici, diamo sussidi formativi post laurea. Siamo sempre stati un’associazione aperta, abbiamo iscritti ferrovieri e non, perché il nostro obiettivo è rivolgerci alla cittadinanza intera».

«Quando si parla di welfare sono felice – ha detto l’assessore Berrino – quando ho letto quello che fate per il quinto anno consecutivo sono rimasto stupito, sono tornato indietro nel tempo quando mio padre, dipendente Inps, mi portava a manifestazioni simili. Vi sono riconoscente perché avete a cuore il welfare e lo applicate in modo tangibile anche quando non si è obbligati. Grazie».

I sussidi quest’anno sono andati a Ciro Animato, Giancarlo Badino, Roberto D’Angelo, Fabrizio Delfino, Fulvio Dondero, Vincenzo Famulari, Nicoletta Fantoni, Michele Leonardi, Giuseppe Mancuso, Fulvio Marchese, Stefano Montaldo, Francesco Moriondo, Francesco Palazzolo, Roberto Petrarca, Simona Salvi, Barbara Scarcella, Debora Viotti, Raffaella Zanichelli e Alessandro Zucchelli.