Treni, arrivano i locomotori “FrecciaBianca” sui collegamenti tra Liguria e Milano

2019-06-05T09:44:11+00:005 Giu 2019|

Con l’intercity 673 Milano – Livorno, in arrivo oggi alle 20.35 a Livorno, fanno il loro esordio sulla tratta i locomotori E414, ovvero le motrici che normalmente trainano i Frecciabianca. Il nuovo materiale rotabile sostituisce le vecchie locomotive E402/403 o E401, in trazione doppia, sulla prima coppia di Intercity per Milano. Entro il 31 luglio altre quattro coppie di Intercity dovrebbero ricevere la E414, per arrivare alla completa sostituzione nei restanti sei tragitti entro il gennaio 2020.

«Continua l’impegno per velocizzare e migliorare il servizio ferroviario – ha sottolineato il Presidente della Regione Liguria Giovanni Toti – . Ringrazio Trenitalia per aver ascoltato le nostre richieste, visto che la Regione non ha voce in capitolo sulle linee nazionali ma può solo farsi carico di portare le necessità del territorio. Con l’arrivo dei nuovi locomotori su una tratta fondamentale per i pendolari e per i turisti come la Genova-Milano continuiamo sulla strada che abbiamo intrapreso fin dal nostro insediamento, quella di far uscire la Liguria dall’isolamento infrastrutturale che l’ha condannata per decenni».

«È una richiesta che avevamo fatto a Trenitalia con il Presidente Toti – ha commentato l’assessore regionale ai trasporti Gianni Berrino -. Sono soddisfatto perché non sono linee di competenza della Regione Liguria ma la grande collaborazione con Trenitalia porta anche a questi risultati. Poter contare per l’inizio dell’estate su Intercity migliorati è importante anche in funzione turistica, non solo per i nostri pendolari. Una migliore affidabilità che naturalmente si traduce in migliore qualità del viaggio».

Il principale miglioramento è infatti l’aumento dell’affidabilità garantito tali mezzi, che con 0,66 occorrenze per milione di Km hanno una percentuale di guasti molto minore rispetto ai precedenti locomotori (rispettivamente 16 occorrenze per le E402/403 e 6 per le E401).

Tale intervento era stato valutato nel corso del tavolo voluto da Regione Liguria con Trenitalia, RFI e i pendolari della linea per analizzare le problematiche del servizio e le possibili attuabili soluzioni sulla tratta Genova-Milano.